
Una promessa di futuro condiviso
Per questo motivo, Women@Sky organizza da anni moltissime attività che coinvolgono le e i dipendenti e che ruotano attorno a cinque grandi aree: empowerment e crescita personale, STEM & talenti femminili, salute e benessere, sicurezza e prevenzione della violenza e infine cultura inclusiva e alleanza uomini-donne.
In vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Women@Sky ha organizzato l’incontro Quando la fiducia è tradita: comprendere e prevenire la violenza.
Un appuntamento intenso e profondamente riflessivo, dedicato a un tema che coinvolge tutte e tutti. Attraverso la proiezione e il racconto della docuserie Ogni 72 ore – Storie di donne uccise da uomini, che dà voce a vite spezzate e storie che non possono essere ignorate, l’incontro ha offerto uno spazio di confronto e analisi sull’urgenza di agire contro un fenomeno ancora troppo diffuso. Moderato da Monica Peruzzi di Sky TG24, l’appuntamento ha visto la partecipazione di Daniela Collu (Stazzitta), autrice e conduttrice della serie, dell’avvocata e vittimologa forense Alessia Sorgato e della responsabile del team Investigation di Sky, Antonietta Ragozzino.
Sono molte le iniziative che ogni anno Sky prevede in occasione di questa giornata: dall'installazione, nelle sedi aziendali, delle panchine rosse, simbolo del rifiuto della violenza sulle donne, all'incontro dedicato alle persone in azienda sul tema delle micro-aggressioni verbali, fenomeno ancora poco affrontato ma fin troppo frequente nella vita lavorativa. Un’altra importante occasione per ribadire con forza che contrastare la violenza contro le donne è una responsabilità collettiva che richiede l’impegno di tutte e tutti per costruire una società in grado di ascoltare, tutelare e rispettare ogni donna. Ed è proprio questo senso di comunità ad aver dato vita, in occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo 2025, alla campagna Accelerate Action – Alleati per il cambiamento. Secondo i dati del World Economic Forum, ai ritmi attuali, sarà necessario fino al 2158 – circa cinque generazioni da oggi – per raggiungere la piena parità di genere. Per questo mettere l’accento sulla necessità di accelerare l’azione significa riconoscere l’importanza e l’urgenza di adottare misure rapide e decisive per raggiungere l’uguaglianza di genere. Significa aumentare lo slancio e la determinazione nell’affrontare le barriere sistemiche e i pregiudizi che le donne incontrano, sia nella sfera personale che professionale. Perché il cambiamento non può e non deve essere solo una battaglia delle donne.
In questa occasione i colleghi hanno contribuito mettendo in luce le barriere sistemiche osservate nel loro contesto lavorativo e sociale e proponendo piani d’azione concreti per superarle. Sky può contare tra le sue persone su alleati consapevoli che riconoscono in prima persona il loro ruolo nel costruire un ambiente più equo e che scelgono ogni giorno di parlare, ascoltare e agire. Il panel ha posto l’attenzione su come gli uomini possano influenzare positiva mente politiche e pratiche aziendali, contribuendo in modo attivo a costruire un ambiente più giusto.
La parità di genere produce valore per tuttə, non solo per le donne. Un ambiente equo e inclusivo favorisce la creatività, migliora l’efficacia dei team e rafforza la performance aziendale.
In senso più esteso, Sky si prende cura delle donne di oggi e di domani anche attraverso molte altre iniziative. Con il progetto Deploy Your Talent, dal 2023, le colleghe di Sky incontrano studenti e studentesse per incentivarli a scegliere percorsi di studi in discipline STEM, abbattendo gli stereotipi di genere. Molte colleghe e colleghi di Sky hanno anche partecipato alla Pittarosso Pink Parade per sostenere la ricerca scientifica della Fondazione Umberto Veronesi ETS e sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione. È stato anche organizzato un evento di armocromia che ha coinvolto circa cento partecipanti per trasmettere consapevolezza e valorizzazione personale, a sostegno della crescita e dell’empowerment femminile. Perché in Sky il benessere non è un concetto astratto ma un impegno concreto, che si traduce in servizi e iniziative che abbiano effetti positivi sulla vita delle persone. Da questa cura nasce il percorso di wellbeing femminile di Sky.
Essere donna oggi significa spesso dover conciliare molti ruoli: professionista, madre, figlia, caregiver. Significa affrontare pressioni sociali, stereotipi, disparità e, purtroppo, in alcuni casi anche situazioni di fragilità o violenza. Per questo Sky ha scelto di costruire un ecosistema di servizi che non si limitano a offrire supporto, ma mirano a restituire libertà di scelta e potere sulle proprie decisioni. Uno dei servizi principali offerti è il supporto psicologico, pensato per costruire percorsi personalizzati con psicologə e psicoterapeutə qualificatə. Un aiuto concreto per affrontare momenti di stress, ansia, difficoltà relazionali ma anche la sfera più delicata e dolorosa, fino ad arrivare alla violenza di genere, perché nessuna donna si senta mai sola.
Oltre all’indipendenza emotiva c’è anche quella economica, un aspetto fondamentale di benessere e simbolo di libertà personale. Per questo Sky investe nel wellbeing finanziario, con un programma che aiuta le colleghe a sviluppare competenze nella gestione delle proprie risorse economiche. Un passo importante, perché la violenza economica è una forma di abuso troppo spesso invisibile. Infine, per completare il percorso di consapevolezza e indipendenza, Sky Italia promuove la sicurezza personale con il corso S.A.F.E. (Security Actions For Everyone Empowerment): un corso di autoprotezione pensato per fornire strumenti pratici a chiunque possa trovarsi in situazioni di rischio, dentro o fuori dall’ambiente lavorativo.
Nato come percorso rivolto inizialmente a un pubblico femminile, S.A.F.E. ha registrato un forte interesse e gradimento, tanto da essere esteso a tutta la popolazione aziendale. Oggi è attivo nelle sedi di Milano, Roma e Cagliari, e si rivolge a chi, per motivi non dipendenti dalla propria volontà, ritenga utile acquisire competenze di prevenzione e reazione in contesti potenzialmente critici. Il corso punta a sviluppare una cultura della prevenzione, dove l’intervento fisico rappresenta solo l’ultima risorsa, da utilizzare quando le strategie preventive non sono sufficienti.
Sono piccoli e grandi passi, per arrivare a una società più equa, meritocratica e paritaria.