Il corpo è presenza e identità, materia e concetto. È il luogo in cui si intrecciano biologia, cultura, desiderio e potere, ma anche il primo spazio di relazione con il mondo. Ogni corpo porta con sé storie, possibilità, limiti, eppure molti restano esclusi dalle narrazioni dominanti, invisibili nei media, marginalizzati nella salute e nel lavoro.
In questo numero esploriamo la pluralità dei corpi come risorsa e come sfida collettiva: dai pregiudizi estetici alla grassofobia, dalle disuguaglianze nell’accesso alle cure alla necessità di un approccio più inclusivo nella ricerca scientifica, fino al diritto di ogni persona di abitare il proprio corpo senza discriminazioni.
Raccontiamo esperienze e pratiche che mettono al centro l’equità e la dignità corporea, proponendo un cambio di sguardo che superi modelli normativi e apra spazi di affermazione per tutte le forme e funzioni
del corpo umano. Trasformare il nostro modo di pensare, comunicare e progettare in funzione dei corpi significa costruire una società più giusta, accessibile e capace di riconoscere la ricchezza della diversità.