Violenza di generelavoroparità

Contrastiamo la violenza di genere anche quando si manifesta al di fuori dell'azienda

La società Plenitude supporta le donne che lavorano in azienda vittime di abusi tramite una help line attiva 24/7, la possibilità di cambiare sede o mansione, flessibilità oraria, giorni di permesso retribuito e forme di sostegno economico; inoltre, si impegna a ridurre il gender pay gap e a sensibilizzare la popolazione aziendale su stereotipi e violenza economica attraverso numerose iniziative. Ne parla Federico Rulfi, Head of People, Sustainability and Services di Plenitude
A cura di Valeria Pantani
11 Nov 2025

L’organico di Plenitude è formato al 50% da dipendenti donne e da oltre il 43% da professioniste in posizioni di responsabilità. Ci sono stati ostacoli nel raggiungimento di questo traguardo?
I risultati raggiunti rappresentano il frutto di un percorso strutturato e condiviso da tutta l’organizzazione nel corso degli ultimi quattro anni. Gender balance e personale femminile in posizioni di responsabilità sono indicatori importanti, ma rappresentano solo due delle dimensioni su cui interveniamo come azienda per valorizzare e rafforzare la leadership femminile. Il 2024 ha segnato un momento importante: abbiamo ottenuto la certificazione per la parità di genere, un risultato che ha richiesto un coinvolgimento profondo e progressivo del nostro top management e di tutta la nostra popolazione aziendale. Abbiamo fissato obiettivi ambiziosi che in alcuni casi hanno richiesto investimenti mirati, inclusi quelli per ridurre il gender pay gap. Tra le principali sfide affrontate, vi è stata la ricerca di profili femminili per posizioni tecniche, un ambito in cui la disponibilità sul mercato appare ancora contenuta e questo aspetto talvolta può impattare sui tempi di selezione. Tuttavia, abbiamo scelto consapevolmente di non scendere a compromessi, perché riteniamo che la qualità e l’equità nella composizione dei nostri team siano elementi fondamentali per costruire un’organizzazione solida, innovativa e sostenibile nel lungo periodo. Inoltre, guardiamo a queste dinamiche con la consapevolezza che incidano positivamente su attraction e competitività. Questi risultati non sono altro che uno stimolo ulteriore per continuare a lavorare sulle dinamiche di sviluppo, sulla rappresentanza femminile nei ruoli di leadership e sulla riduzione del gender pay gap. Il nostro impegno prosegue, con la consapevolezza che la promozione dell’equità e delle pari opportunità richiede interventi continui, trasversali e misurabili.

Plenitude offre supporto alle dipendenti vittime di violenza grazie a un servizio di consulenza psicologica e legale gratuito, a una help line attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, alla flessibilità lavorativa, a permessi retribuiti e contributi economici.
Esattamente. Plenitude applica la policy Zero Tolerance contro la violenza e le molestie sul lavoro, introdotta già da Eni nel 2021 per tutte le sue Società controllate, che definisce i principi generali e imprescindibili di riferimento per garantire un ambiente professionale sicuro, rispettoso e libero da qualsiasi forma di violenza o molestia. A supporto di questa policy, sono stati attivati una casella di posta elettronica e un numero telefonico dedicato, gestiti da un team specializzato, con l’obiettivo di offrire ascolto, orientamento e supporto alle persone che ne fanno richiesta. Nel 2025, Plenitude, come Eni, ha rafforzato ulteriormente il proprio impegno, estendendo la portata degli strumenti di tutela anche alle situazioni di violenza che si verificano al di fuori del contesto lavorativo. In questo ambito, la stessa help line rappresenta un punto di riferimento unico per tutta la popolazione aziendale femminile che necessita di supporto. Abbiamo previsto misure concrete di tutela, tra cui la possibilità di cambio di sede, flessibilità di orario o cambio mansione, giorni di permesso retribuito e forme di sostegno economico, come la copertura di spese per sistemazioni di emergenza o per il supporto legale. Attraverso questi strumenti, la Società conferma la propria dedizione nel promuovere un ambiente di lavoro sicuro e inclusivo e nel contribuire attivamente alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere, anche quando si manifesta al di fuori del perimetro aziendale.

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Plenitude ha realizzato l’iniziativa Ballshit (in collaborazione con la società di pallacanestro Olimpia Milano) per sensibilizzare relativamente agli stereotipi di genere e alla violenza economica. Com’è nato il progetto?
Il 21 novembre 2024 all'Unipol Forum di Assago, Plenitude è scesa in campo con Ballshit, un’iniziativa realizzata in collaborazione con Olimpia Milano, con cui dal 2022 porta avanti una partnership di valore; l’obiettivo è sensibilizzare il pubblico sugli stereotipi di genere e sulla violenza economica. Durante il riscaldamento del match di EuroLeague Olimpia − Maccabi Tel Aviv, i giocatori dell’Olimpia Milano hanno utilizzato cinque palloni speciali da basket dipinti a mano da cinque illustratrici: Costanza Starrabba, Elisa Puglielli, Isabella Bersellini, Martina Filippella e Shut Up Claudia. Le artiste sono state scelte per rappresentare, attraverso le loro opere, alcune delle più note espressioni discriminatorie legate a diverse forme di violenza di genere, in particolare quella economica. Le illustrazioni dei palloni sono diventate anche delle magliette distribuite al Forum durante la partita. Inoltre, con l’obiettivo di coinvolgere una platea sempre più ampia, Ballshit è proseguito anche nel post-partita: dal 25 al 30 novembre, infatti, i palloni da basket sono stati esposti nel Flagship Store Plenitude di Milano e le magliette sono state distribuite in tutti i Flagship Store d’Italia. Plenitude ha inoltre rinnovato il proprio contributo attivo nel contrastare ogni forma di discriminazione, proponendo un nuovo capitolo del progetto: per l’8 marzo le Ballshit sono diventate palline antistress, più piccole ma altrettanto potenti, pensate per schiacciare simbolicamente gli stereotipi e le frasi offensive che ancora permangono nella nostra società.

Parliamo di violenza economica: qual è stata la risposta dei e delle dipendenti al vostro percorso formativo A journey towards economic awareness?
Sempre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, Plenitude ha dedicato un evento interno al tema della violenza economica, una delle varie forme in cui si manifesta la violenza di genere. Grazie alla collaborazione con Rame, media company focalizzata sulla diffusione di contenuti per il benessere finanziario, è stato avviato il percorso A journey towards economic awareness dedicato alla consapevolezza economica per tutte le persone di Plenitude, un’iniziativa di formazione e crescita, ma anche di impegno sociale, nato nell’ambito delle attività Diversity & Inclusion di Plenitude. Molte persone hanno seguito eventi, workshop e incontri di approfondimento che hanno coinvolto tutte le sedi in Italia e all’estero. Abbiamo poi celebrato il nostro evento conclusivo in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne. La promozione della consapevolezza economica è una leva per rafforzare autonomia e responsabilizzazione e questo è stato un modo per Plenitude per ribadire la propria visione per un futuro in cui tutti e tutte possano trasformare i propri obiettivi personali in concrete possibilità di crescita, libertà e autonomia.

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