SUPPLIER DIVERSITY - European Supplier Diversity Summit il primo evento in Italia

Eliano Apicella

Per Barilla diversità, uguaglianza e inclusione sono parte integrante della cultura, dei valori e del Codice Etico del Gruppo e sono infatti un fattore determinante per il proprio modello di crescita e modo di fare impresa. Il Gruppo è impegnato in un percorso volto a promuovere lo sviluppo del valore di ogni persona, a rispettarne l’integrità fisica, culturale, morale; il diritto di associarsi con altri e, infine, a porre attenzione a tutti gli aspetti della vita umana, perché è proprio quest’ultima a ispirare tutte le attività della società. Barilla supporta e rispetta i diritti umani in tutte le proprie attività e nella sua sfera di influenza, offrendo pari opportunità per lo sviluppo delle persone e garantendo la protezione della loro privacy.

Tale percorso ha previsto collaborazioni con organizzazioni esterne e l’adozione di politiche e procedure aziendali volte a sottolineare il ruolo centrale dell’inclusione delle diversità quale imperativo di business. Tra gli obiettivi del Gruppo c’è quello di coinvolgere i propri fornitori in tale percorso e, a tal proposito, nel 2017 è stato lanciato il programma Global Supplier Diversity and Inclusion, teso a generare valore nelle comunità, ove Barilla opera, e all’interno dell’azienda stessa i cui obiettivi strategici sono:

1. guidare un cambiamento culturale dell’intera Supply Chain ingaggiando i fornitori su programmi di D&I;

2. fornire uguali opportunità di partecipazione a gare d’acquisto a “Diverse Supplier”. Ma cosa si intende per Supplier Diversity? È un processo aziendale nato negli Stati Uniti tra il 1960 ed il 1970 e, ad oggi, estremamente diffuso in tutto il Nord America. Per Diverse Supplier si intendono aziende la cui proprietà o share è al 51% nelle mani di minoranze etniche, Disabili, LGBT, Donne, ecc. oppure Small-Medium Enterprises (aziende con fatturato inferiore ai 50 milioni di euro e con meno di 250 dipendenti). Negli USA esistono svariate organizzazioni non governative o no-profit che certificano i Diverse Supplier.

Supplier Diversity ha l’obiettivo di includerli dando equo accesso alle opportunità di approvvigionamento. Tale processo è ancora poco diffuso in Europa, ma il suo beneficio per le comunità e le aziende è indiscusso. Barilla, insieme a Accenture, Intel, Johnson & Johnson, MSD e con il supporto di MSDUK (Minority Supplier Development UK) e WEConnect International, ha organizzato l’evento “European Supplier Diversity Summit”, che si è svolto lo scorso 13 settembre al Westin Palace Hotel di Milano. In assoluto è stato il primo evento in Italia sul tema, durante il quale organizzazioni globali, aziende, istituzioni accademiche e reti di comunità da tutta Europa si sono trovate a discutere i programmi aziendali di “Supplier Diversity” e come questi possano accelerare l’integrazione economica di fornitori “diverse” e delle pmi, oltre che trarre vantaggio dall’innovazione e dalla competitività che queste intraprendenti comunità imprenditoriali portano alle catene di fornitura inclusive. A questa conferenza hanno partecipato più di 160 persone provenienti da 16 nazioni, più di 100 diverse aziende di diversi settori (Chimica, Packaging, Pharma, Automotive, BioTech, Food Ingredients, Medical Devices, FMCG, IT & Telecom, Staffing, Oil & Gas, Construction) nonché associazioni, istituzioni, università, ecc. Il summit è stato un gran successo ed un’eccezionale opportunità per venire a conoscenza di un processo nuovo ed estremamente virtuoso, oltre che per creare e costruire nuove connessioni e partnership.

Sull’onda di questo risultato le corporation promotrici dell’evento, insieme ad altre che ogni giorno si aggiungono, stanno valutando l’idea di creare una European Supplier Diversity Alliance per promuovere sempre più in Europa i processi di Supplier Diversity, chiedendo di inserire tali programmi nell’agenda del Parlamento dell’UE ed organizzando eventi simili in tutto il continente.

Registrazione Tribunale di Bergamo n° 04 del 09 Aprile 2018, sede legale via IV novembre 36, 24128 BG, P.IVA 03930140169. Impaginazione e stampa a cura di Sestante Editore Srl. Copyright: tutto il materiale sottoscritto dalla redazione e dai nostri collaboratori è disponibile sotto la licenza Creative Commons Attribuzione/Non commerciale/Condividi allo stesso modo 3.0/. Può essere riprodotto a patto di citare DIVERCITY magazine, di condividerlo con la stessa licenza e di non usarlo per fini commerciali.
chevron-down