Violenza di generelavoroparità

Prevenzione molestie: dialogo aperto negli stabilimenti di Leonardo

L'azienda ha organizzato un ciclo di incontri per sensibilizzare le persone che lavorano nei siti produttivi, ambienti storicamente declinati al maschile, sul tema della prevenzione delle molestie verbali e psicologiche nei luoghi di lavoro
A cura di Redazione
20 Nov 2025

Quest’anno Leonardo ha portato il tema delle molestie nei suoi stabilimenti produttivi presenti sul territorio italiano. L’iniziativa rientra nel più ampio impegno dell'azienda per la prevenzione di ogni forma di molestia nei luoghi di lavoro e nella politica di Tolleranza Zero verso qualsiasi comportamento, verbale e non verbale, che possa generare disagio, imbarazzo o umiliazione nelle persone.

La prima tappa di questo viaggio (che verrà portato avanti anche nel 2026) è stata lo stabilimento di Campi Bisenzio a Firenze, dove più di mille persone hanno partecipato all’incontro organizzato per affrontare il tema delle molestie verbali e psicologiche. Durante l’evento ci sono state numerose domande, condivisioni di esperienze, scambi di opinioni tra le/i dipendenti: tutto ciò ha permesso di creare un momento costruttivo di confronto e presa di coscienza tra le persone partecipanti.

«La sfida di questo progetto è riuscire a coinvolgere e portare a bordo l'intera organizzazione, offrendo occasioni di riflessione e approfondimento anche nei siti produttivi», ha spiegato Assunta Galasso, Head of Education & People Development e DE&I Manager di Leonardo. «Ogni stabilimento ha una sua storia e le sue peculiarità: la vera sfida è trovare la chiave per connettersi e creare un dialogo autentico con le persone, in grado di generare valore condiviso».

Nell’affrontare il tema delle molestie, Leonardo ha focalizzato l’attenzione anche sul linguaggio, con l’obiettivo di coinvolgere le/i dipendenti verso un comune impegno e di sensibilizzarlə verso il rispetto reciproco sul posto di lavoro.

«Trovo coraggioso e sfidante quello che Leonardo sta portando avanti nei propri stabilimenti», ha dichiarato Alexa Pantanella, Founder e CEO di Diversity & Inclusion Speaking, organizzazione che si occupa di coaching e formazione professionale per rendere il linguaggio uno strumento di cambiamento culturale e che ha erogato la formazione sul linguaggio durante l’incontro. «Sono molto felice di poter dare un contributo a questa iniziativa, che spero possa essere d’ispirazione anche per altre aziende che hanno una simile presenza sul territorio».

Il rispetto, la diversità, l’inclusione delle persone e la parità di genere sono da sempre valori centrali per Leonardo che, quotidianamente, si impegna a garantire ambienti sicuri in cui ciascun possa esprimere il proprio potenziale, anche grazie a una policy aziendale e al canale di whistleblowing che permette la segnalazione di eventuali violazioni e/o comportamenti lesivi nei confronti delle e dei dipendenti.

In Leonardo la DE&I rappresenta anche un obiettivo del piano di sostenibilità, con una visione che non si ferma all’oggi, al presente, ma guarda al futuro, grazie a una roadmap che si sviluppa attraverso azioni e iniziative concrete e misurabili nel lungo periodo. Tra gli strumenti adottati:

  • gli Employee Resource Group (ERG) focalizzati sulla parità di genere, la disabilità e l’intergenerazionalità, per rafforzare la cultura inclusiva aziendale;
  • numerose iniziative per sensibilizzare e formare riguardo a bias, stereotipi e inclusione
    di genere;
  • programmi di leadership ed empowerment femminile;
  • la promozione delle discipline STEM tra donne e giovani ragazze (anche grazie a diversə role-model) e il monitoraggio dei divari retributivi;
  • l’ascolto attivo delle/dei dipendenti attraverso survey e reti locali (Network Groups UK, Welfare Coach in Italia, solo per citarne alcune);
  • l’offerta di soluzioni e servizi dedicati a genitori e caregiver per il raggiungimento del
    work-life balance.

In Leonardo la DE&I è sinonimo di valorizzazione dell’unicità e del potenziale delle/dei dipendenti per generare benessere all’interno dell’azienda e innovazione all’esterno: una leva concreta di crescita, non un’iniziativa temporanea, dove anche la formazione sulle molestie rappresenta un tassello fondamentale.

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