
Dalla mutualità alla sanità integrata
In un Paese che invecchia rapidamente e in cui la pressione sul sistema sanitario cresce, la salute smette di essere un tema individuale per diventare una questione economica, sociale e culturale. In questo scenario si colloca l’evoluzione di Reale Group, protagonista di un percorso che ridefinisce il ruolo di una compagnia assicurativa che non può limitarsi al momento del sinistro ma deve accompagnare le persone prima che ciò avvenga, aiutandole a prevenire i rischi e a vivere meglio.
Per comprendere questa trasformazione bisogna partire dalle origini. Reale Mutua nasce a Torino nel 1828 e attraversa quasi due secoli di storia, mantenendo intatto il proprio DNA mutualistico: soci da proteggere, non azionisti da remunerare. Una differenza sostanziale che orienta le scelte verso il lungo periodo e la creazione di valore per le comunità. È da questa radice che prende forma un approccio alla salute che integra tutela e servizio, mettendo al centro accessibilità e qualità dell’esperienza lungo tutto il percorso sanitario di ciascun socio assicurato.
Il primo tassello concreto di questo modello è rappresentato da Blue Assistance, la società creata nel 1993 per sviluppare il ramo Malattia e costruire una piattaforma dedicata. Il fulcro è una rete di oltre 6.500 punti di erogazione e più di 9.000 strutture sanitarie convenzionate, con migliaia di medici specialisti distribuiti su tutto il territorio nazionale. La capillarità del network consente a oltre 3,5 milioni di persone assicurate di accedere a prestazioni di qualità senza anticipo delle spese. A questo si affianca una gestione integrata dell’intero ciclo della pratica sanitaria: dall’apertura tramite call center dedicato alla liquidazione dei rimborsi, fino a un servizio di customer care che segue la o il cliente anche dopo la prestazione. In sintesi, la società di Reale Group semplifica l’accesso alle cure, riduce i tempi e offre un servizio di eccellenza a 360°.
Su questa infrastruttura si è sviluppato un sistema più ampio, basato su partnership con operatrici e operatori specializzati – dalla diagnostica alla telemedicina, fino ai centri d’avanguardia – che ha ampliato la capacità di risposta oltre la sola dimensione assicurativa. Nasce così Blue Health Center, la prima struttura sanitaria digitale di Reale Group, che mette a disposizione prestazioni di telemedicina attive 24 ore su 24, con consulti di medicina generale e specialistica, e offre la possibilità di ottenere digitalmente un profilo di salute e un protocollo di prevenzione personalizzato. L’appartenenza al Gruppo consente inoltre, grazie all’integrazione con Blue Assistance, di garantire ai fruitori di Blue Health Center una patient journey prevalentemente digitale che, quando necessario, si completa con l’accesso in presenza presso il network Blue.
Questa traiettoria trova un punto di consolidamento nella recente acquisizione di Lifenet Healthcare, uno dei principali gruppi di sanità privata in Italia, che rappresenta un passaggio importante nel percorso di evoluzione di Reale Group nel campo della salute, inclusi i servizi dedicati alla non autosufficienza, ambito destinato a crescere alla luce delle dinamiche demografiche. Le proiezioni indicano che la popolazione in età attiva sarà progressivamente minoritaria rispetto a quella anziana, con una longevità crescente ma accompagnata da nuove fragilità. Prendersi cura della propria salute, quindi, incide direttamente sulla sostenibilità del sistema Paese. Per rispondere a questa sfida, il Gruppo ha sviluppato un approccio olistico al wellbeing, che integra salute fisica e mentale e attraversa tutte le fasi della vita. Non è un principio astratto, ma un insieme di iniziative concrete rivolte innanzitutto ai propri dipendenti, il cui benessere si traduce in maggiore continuità operativa, qualità delle relazioni e capacità di generare valore nel tempo. Lo dimostrano i programmi interni di prevenzione sanitaria, il supporto psicologico, le attività sportive, la mindfulness, gli strumenti per il work-life balance e i percorsi di educazione alimentare. Nasce così un ecosistema aziendale che diventa modello per clienti e stakeholder.
Per Reale Group, dunque, la prevenzione assume un ruolo centrale e si articola su due livelli complementari. La prevenzione primaria mira a promuovere stili di vita virtuosi, intervenendo su fattori come alimentazione, movimento, qualità del sonno, relazioni e ambiente. È in questa logica si inserisce anche la collaborazione con Slow Food, fondata su una visione condivisa del benessere come equilibrio tra individuo, territorio e comunità. La prevenzione secondaria, invece, si traduce in strumenti di monitoraggio e diagnosi precoce, tra cui ricordiamo la piattaforma digitale di Blue Health Center, Qurakare, che consente di costruire un profilo personalizzato e ricevere indicazioni sui controlli da effettuare. Inoltre, di recente sono state introdotte nuove applicazioni dedicate alla medicina di genere, una specificità sempre più rilevante per comprendere al meglio le differenze nella manifestazione delle patologie.
Il passaggio decisivo, tuttavia, è culturale, poiché l’obiettivo non è solo erogare servizi ma generare consapevolezza. Come dimostrano le esperienze del Gruppo, sono spesso i comportamenti quotidiani – alimentazione, movimento, gestione dello stress – a determinare gli esiti nel lungo periodo. Intervenire su questa dimensione significa agire a monte del rischio. Dal 2022, con la qualifica di Società Benefit, Reale Group ha formalizzato questo impegno integrando obiettivi economici e impatto sociale misurabile. In un contesto in cui il Servizio Sanitario Nazionale è chiamato a fare sempre di più con risorse limitate e le famiglie sostengono una quota crescente di spesa sanitaria, la sanità integrativa assume un ruolo sempre più strutturale. È qui che la strategia del Gruppo trova la sua sintesi: prevenzione, protezione e cura, tre direttrici che descrivono un modo di stare accanto alle persone nel tempo, contribuendo a costruire un modello di salute più sostenibile e consapevole.