Orgogliolavoro

Maranello, anima Ferrari

Esiste un orgoglio che non scaturisce da trofei o record di velocità, bensì dall’appartenenza a un luogo. Per Ferrari quel luogo è Maranello, la cittadina emiliana che dal 1947 è una parte fondamentale dell’identità della Casa. È l’orgoglio di appartenere non solo a un’organizzazione, ma a una vera e propria comunità.
A cura di Redazione
01 Ott 2026

Ma cosa significa per un’azienda appartenere a un luogo? Per Ferrari, la risposta ha un nome ben preciso: co-prosperity. Un’idea nata dalla convinzione che il successo a lungo termine di un’azienda sia indissolubilmente legato al benessere della collettività che la circonda. Crescita economica, istruzione, sanità, innovazione e progresso sociale non sono ambizioni parallele, ma elementi che si rafforzano a vicenda. Quando una comunità prospera, le imprese crescono insieme a essa. E quando le imprese investono concretamente nelle persone, i vantaggi si estendono ben al di là dei confini aziendali.

Tale filosofia è profondamente radicata nella storia del marchio. Ferrari non ha mai semplicemente avuto sede a Maranello, è cresciuta al suo fianco. Ancor prima di fondare l’azienda che sarebbe poi divenuta un’icona globale, Enzo Ferrari aprì un istituto tecnico a Maranello, consapevole dell’importanza della formazione. A oltre 80 anni di distanza, quella convinzione resta immutata.

Il nuovo M-TECH Alfredo Ferrari, un polo formativo che sarà inaugurato nel 2029, segna l’ultimo capitolo di questa storia. In collaborazione con la Fondazione Agnelli e le istituzioni locali, è stato ideato come un ecosistema di apprendimento continuo in ambito tecnologico e automobilistico. Con l’ambizione di estendersi ben oltre i confini locali: M-TECH richiamerà i migliori talenti da tutta Italia e dall’estero.

Lo stesso principio si applica in ambito sanitario. Durante la pandemia da COVID-19, Ferrari ha collaborato con il personale medico e le istituzioni per sviluppare protocolli di sicurezza per l’ambiente lavorativo, che sono diventati standard di riferimento a livello internazionale. Quell’esperienza è servita per consolidare l’impegno per la salute del Cavallino Rampante.

La recente apertura del Centro Diagnostico Med-Ex a Maranello ne è un esempio concreto. Sviluppato con Med-Ex, partner medico di Ferrari, in sinergia con gli enti sanitari locali e regionali, il centro si avvale di tecnologie diagnostiche avanzate, grazie anche a strumentazione Philips, con un obiettivo molto concreto: rendere più accessibile un’assistenza sanitaria preventiva di alta qualità a beneficio sia dei dipendenti della Casa di Maranello che del territorio.

Il centro offrirà gratuitamente screening mammografici alle donne residenti nei Comuni di Maranello, Formigine e Fiorano. La quota di utili che spetterebbe a Ferrari verrà reinvestita in formazione, sviluppo professionale e borse di studio per giovani professionisti, creando un circolo virtuoso per la sanità di domani. M-TECH e Med-Ex incarnano la filosofia Ferrari secondo cui la prosperità aziendale è imprescindibile da quella della comunità.

Come spiega Michele Antoniazzi, Chief Human Resources Officer di Ferrari: «Il senso di appartenenza genera responsabilità. Quando ci si sente parte integrante di una comunità, investire nel suo futuro è una scelta naturale. In Ferrari crediamo che la forza della nostra azienda dipenda dalla forza delle persone e delle comunità che crescono insieme a noi. È ciò che noi definiamo co-prosperity».

Ed è questa consapevolezza a plasmare anche la strategia di sostenibilità Ferrari a tutto tondo. Oltre alle prestazioni ambientali, la sostenibilità deve essere misurata attraverso la qualità delle relazioni che le organizzazioni costruiscono con i dipendenti e con le generazioni future.

Antoniazzi lo spiega chiaramente: «Siamo orgogliosi di creare auto straordinarie. Allo stesso tempo siamo ben consapevoli che, alla base dell’eccellenza dei nostri prodotti, c’è l’eccellenza della formazione e la creazione di opportunità. Alla base del successo di Ferrari, c’è la crescita delle nostre persone. Co-prosperity significa prendere coscienza che il nostro futuro sarà sempre legato al futuro di Maranello».

In un mondo in cui si chiede alle aziende di dimostrare un autentico impatto sociale, alcune iniziative corrono il rischio di diventare simboliche scorciatoie di visibilità. La co-prosperity offre una prospettiva diversa, portando le aziende a domandarsi come costruire un futuro con il territorio in cui sono inserite. Quando un’azienda e la sua comunità crescono insieme, il successo non viene più misurato dai risultati ottenuti da una delle parti, ma dal progresso condiviso. E questo è per tutti motivo di grande orgoglio.

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