
Come l'orgoglio e l'appartenenza generano un impatto sociale
Oggi le aziende non rappresentano più solo semplici organizzazioni, luoghi in cui lavorare, attrici economiche il cui status si misura soltanto in base a numeri e ricavi. Le organizzazioni e le aziende hanno un ruolo cruciale: generare valore sociale capace di contribuire allo sviluppo della comunità in cui operano. E questo è sicuramente motivo di orgoglio.
Tra i valori di State Street, accanto al motto Stronger together, c’è l’idea di essere una società che va oltre le performance aziendali e diventa una global force e un local citizen, ovvero: una realtà globale che agisce come cittadina responsabile a livello locale.
«State Street è un’istituzione finanziaria globale: orgoglio significa innanzitutto fierezza per i risultati, per la qualità dei servizi e per la soddisfazione dei clienti. Orgoglio significa anche senso di appartenenza, non solo all’azienda ma anche alla comunità in cui la stessa azienda opera», ha raccontato Paola Pirra, Head of project management office e Chair of local Corporate Citizenship Council in State Street Italia. «Questo senso di appartenenza viene coltivato attraverso iniziative volte a favorire il benessere e l’inclusione dei dipendenti, attività di volontariato e collaborazione con realtà no profit al fine di generare anche un impatto sociale». Ed è qui che entra in gioco la corporate citizenship.
Secondo questo modello, il successo di un’impresa non si misura più esclusivamente attraverso i risultati finanziari ma anche attraverso la capacità di promuovere inclusione, sostenere il volontariato, investire nell’istruzione e contribuire al benessere collettivo. L’obiettivo di State Street Foundation, l’ente filantropico dell’azienda, è proprio quello di ridurre le disuguaglianze nell’accesso all’istruzione e nell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, attraverso la collaborazione con organizzazioni no profit locali.
«Un’impresa socialmente responsabile favorisce il coinvolgimento delle persone, rafforza la fiducia della collettività e genera un impatto positivo per la società», ha spiegato Paola Pirra. «I programmi di corporate citizenship traducono questa visione in azioni concrete: erogazioni liberali a organizzazioni che promuovono l’accesso all’istruzione e al lavoro per soggetti fragili, permessi retribuiti per attività di volontariato aziendali o scelte dai dipendenti, un programma di matching gift che valorizza le ore di volontariato e le donazioni personali».
Come sottolineato da Paola, le donazioni aziendali, il programma di matching gift e di volontariato sono validi esempi di come l’impegno sociale possa essere una parte fondamentale dell’attività lavorativa. Nel 2025, i dipendenti della filiale italiana hanno registrato più di 2.000 ore di volontariato, il cui impatto positivo è stato amplificato da donazioni alle organizzazioni beneficiarie. Inoltre la fondazione ha supportato economicamente percorsi di formazione e sviluppo di competenze lavorative per ragazze e ragazzi provenienti da altri Paesi, persone con disabilità psichica e donne.
«Questi sono strumenti preziosi che amplificano l’impatto dell’impegno individuale, facendo sentire ciascun dipendente parte di qualcosa di più grande. Personalmente, per esempio, l’anno scorso ho avuto l’opportunità di partecipare a una missione per distribuire pacchi alimentari in alcuni campi profughi al confine tra la Turchia e la Siria, insieme a colleghi provenienti da tutto il mondo: un’esperienza molto intensa, che non avrei mai potuto fare da sola».
Essere parte attiva in un progetto di volontariato permette alle persone di riconoscersi al di là del proprio ruolo professionale. L’orgoglio nasce così dal senso di appartenenza che si crea dentro e fuori le mura aziendali, perché costruire luoghi di lavoro inclusivi vuol dire contribuire alla creazione di attività e opportunità concrete capaci di generare un senso di appartenenza e un impatto sociale. L’orgoglio aziendale non è uno slogan da mostrare in una giornata particolare, ma un impegno quotidiano che si rafforza attraverso azioni coerenti, durature, mirate e misurabili a livello sociale.