
Tecnologia e formazione contro la violenza di genere
Come affronta l’azienda Fastweb + Vodafone la questione della violenza di genere?
Siamo impegnate da anni, sia in Fastweb che in Vodafone, nel contribuire a creare una società più equa, a partire dalla creazione di una cultura del rispetto. Crediamo infatti che formare le persone, iniziando dai colleghi e dalle colleghe, a riconoscere, contrastare e prevenire i vari tipi di violenza di genere, fisica, psicologica o economica, e ad aiutare a indirizzare le vittime verso i centri antiviolenza sia molto importante per un'azienda con 7mila dipendenti, centinaia di fornitori e che è a contatto ogni giorno con migliaia di persone. Creare cultura e formare su questi temi sono i primi step per incidere nel medio-lungo termine. Come impresa sentiamo la responsabilità di essere motore di trasformazione non solo economica ma anche culturale e sociale.
Cosa fate in concreto?
In primo luogo formazione al nostro interno e per il personale dei nostri negozi che è a contatto quotidianamente con la clientela. Abbiamo circa 8000 punti vendita in tutta Italia e in quasi 100 abbiamo già avviato programmi formativi attraverso la collaborazione con Fondazione Libellula e la Casa delle donne maltrattate di Milano. Abbiamo una policy interna contro la violenza di genere, che fornisce supporto psicologico e congedi gratuiti. Inoltre aderiamo a PARI., un'associazione di aziende e organizzazioni che condividono la stessa visione di una società libera dalla violenza di genere. Infine, mettiamo a disposizione la nostra tecnologia attraverso un’app: Bright Sky.
In cosa consiste?
È un’app completamente gratuita, i cui contenuti sono stati sviluppati insieme alle operatrici della Casa per le donne maltrattate di Milano. È rivolta non solo a donne vittime di violenza, ma anche a persone amiche e membri della famiglia, perché tra le diverse funzioni ce n’è una che consente di rispondere a un questionario di valutazione per capire se si stanno subendo dei maltrattamenti o si assiste a una relazione a rischio. Inoltre si può accedere alla mappatura dei principali centri antiviolenza sul territorio, fra cui la rete dei centri D.i.Re, per verificare qual è il centro più vicino in cui recarsi per chiedere aiuto. A questo si aggiunge la possibilità di tenere un proprio diario (utile anche a fini giuridici). Con Bright Sky si può chiedere anche il pronto intervento delle forze dell’ordine attraverso una chiamata rapida al 112.
Quanto è diffusa e da dove si può scaricare?
L’app è stata già scaricata da oltre 300mila donne in Italia ed è disponibile gratuitamente in tutti gli store online, sia per Android sia per IOS. Crediamo possa essere un primo step per informarsi, orientarsi e acquisire consapevolezza. Poi, se una donna si trova in una situazione di emergenza, il nostro consiglio è sempre quello di recarsi in un centro antiviolenza dove potrà essere accolta, consigliata e assistita da personale specializzato. Bright Sky è un’ulteriore tassello, che mettiamo a disposizione della comunità per contrastare con forza ogni forma di violenza e abuso.