
Inclusione, equità e rispetto. Il cammino del Principe di Savoia per valorizzare il talento femminile
Da anni, la struttura milanese ha intrapreso un percorso concreto verso una cultura aziendale inclusiva, dove la parità di genere non è solo dichiarata, ma vissuta ogni giorno.
«La parità non è una questione solo femminile: è un impegno collettivo per costruire un ambiente professionale equo, meritocratico e rispettoso», afferma Paola Iemmallo, Area Director of People and Culture. «In questo contesto, l’Hotel Principe di Savoia ha sviluppato progetti, eventi e collaborazioni che vanno ben oltre le ricorrenze simboliche, per farsi promotore di un vero cambiamento culturale».
Un messaggio forte, una data da celebrare
Celebrare il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, rappresenta un appuntamento fondamentale nel calendario dell’hotel. L’obiettivo è chiaro: stimolare la riflessione, creare spazi di dialogo e responsabilizzare ciascunə nel proprio ruolo, in un’ottica di crescita collettiva. «Se avremo aiutato anche una sola donna a pendere consapevolezza di eventuali soprusi in qualsiasi ambito della propria vita, avremo centrato il risultato», afferma Alessia Cavaliere, che all’interno del team People and Culture del Principe di Savoia si occupa di iniziative mirate alla cura e al benessere dei e delle dipendenti. «Contiamo molto sul fatto che creare un ambiente di fiducia possa instaurare un effetto a catena positivo e virtuoso», continua Alessia Cavaliere.
In più occasioni nel corso dell’anno, tutto il personale è invitato a fermarsi, a confrontarsi e a partecipare ad attività di sensibilizzazione e formazione. Le iniziative promosse in questi anni si sono concentrate su più fronti. Un primo ambito fondamentale è quello della consapevolezza dei propri diritti: in collaborazione con figure autorevoli come l’avvocata Maria Grazia Di Nella, sono stati organizzati incontri mirati a fornire alle donne strumenti concreti per conoscere e far valere i propri diritti, tanto nel contesto lavorativo quanto in quello personale. Un altro filone importante riguarda l’economia personale al femminile, grazie al contributo di Francesca Bertè, vicepresidente di Eqwa, che progetta percorsi di educazione finanziaria rivolti alle donne. Imparare a gestire le proprie risorse in modo consapevole e indipendente è uno degli strumenti più efficaci per rafforzare l’autonomia e l’autodeterminazione. Non meno rilevante è l’impegno sul piano del benessere e della salute: l’hotel ha collaborato con la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) per offrire visite mediche preventive, focalizzate sulla salute femminile. Inoltre, sono stati organizzati corsi di difesa personale, pensati per dare alle donne strumenti pratici per affrontare con maggiore sicurezza situazioni di potenziale pericolo.
Un Codice Etico per guidare il cambiamento
Alla base di ogni iniziativa, c’è un solido impianto valoriale. Il Codice Etico di Dorchester Collection rappresenta una guida concreta per tutti i collaboratori: promuove un ambiente sicuro, rispettoso, inclusivo, fondato su integrità, equità e pari opportunità. «Questo documento non è solo un regolamento interno, ma un patrimonio condiviso anche con stakeholder esterni, affinché l’impegno per l’inclusione diventi una responsabilità diffusa. Il Codice funge anche da strumento di prevenzione contro discriminazioni, abusi e comportamenti lesivi della dignità individuale, rafforzando la cultura dell’ascolto e del rispetto reciproco», afferma Paola Iemmallo.
In un contesto globale in cui la parità di genere è ancora un obiettivo da raggiungere pienamente, l’esperienza dell’Hotel Principe di Savoia dimostra che l’inclusione non è un traguardo, ma un cammino quotidiano, fatto di piccoli gesti, azioni concrete e scelte consapevoli. Solo attraverso un cambiamento culturale profondo, che parte dalle aziende e si estende alla società, è possibile costruire un futuro dove ciascunə – donna, uomo o persona non binaria – possa sentirsi libero, sicuro, valorizzato.