OGNI PASSO È UNA CONQUISTA DA CONDIVIDERE. DOBBIAMO ESSERI FIERI DELLA DIVERSITÀ

La storia di Riccardo Aldighieri, creator da 4 milioni di followers su TikTok

di Francesca Lai

“Sono fiero della mia diversità, se non fossimo diversi non saremmo umani”. A testa alta, Riccardo Aldighieri, content creator di TikTok, racconta sé stesso.

“Quando ancora ero nella pancia di mia mamma mi è mancato dell’ossigeno per alcuni istanti, per questo motivo sono affetto da paralisi cerebrale infantile – spiega – I dottori dissero che non avrei mai camminato”.

Non è andata esattamente così. Oggi Riccardo riesce a camminare con l’ausilio di un deambulatore, è creator, influencer e autore del libro “Genere: felicità”, edito da Feltrinelli.

Insomma, non si ferma davanti a niente. La sua storia non può non colpire, non può non far credere che tutto sia possibile. I progressi di Riccardo vengono seguiti da oltre 4 milioni di persone ogni giorno.

Riccardo, cos’è la diversità secondo te?

È una parte di ognuno di noi. C’è chi ha diversità più evidenti, altri hanno diversità che non si vedono ad occhio nudo ma che si possono scoprire. Secondo me, se non fossimo diversi non saremmo umani. Per questo la diversità va tutelata e mostrata con fierezza.

Perché hai deciso di raccontare la tua storia?

Alle superiori ho iniziato a condividere la mia storia sui social dove condividevo dei video sui miei progressi. Non so per quale motivo, ma il mio gesto aveva generato odio nei miei confronti. Mi dicevano che ero un approfittatore, mi scrivevano insulti di ogni tipo. Già all’epoca sui social ero stato in grado di ottenere molti followers, ma anche molti haters che ho incontrato dal vivo ad una festa. È stato tremendo. Per questo all’epoca ho deciso di eliminare tutti i miei account. Ho deciso di affrontare i miei haters dal vivo, organizzando un incontro a Vicenza, la mia città.

Che cosa è successo?

Senza alcun tipo di violenza fisica o verbale, mi sono presentato per quello che sono. Ho detto: “Ragazz*, questo sono io, sono il ragazzo che chiamate handicappato sui social, sono il ragazzo che deridete”. Ho raccontato la mia vita e parti della mia storia che non conoscevano. Molti si sono messi a piangere e molti mi hanno abbracciato. Nel mio piccolo sono riuscito a lasciare il segno. Il confronto è stato una vittoria.

Perché su TikTok hai trovato la tua dimensione ideale?

Dopo questa esperienza mi sono chiesto: perché rinunciare a raccontare i miei progressi? Per fortuna un giorno un mio amico mi ha detto: Prova ad entrare nella community TikTok, secondo me è la piattaforma che fa per te, per l’immediatezza dei contenuti e per i messaggi che veicoli. Così ho caricato il mio primo video. È stato un successo. Sono su TikTok da tre anni e sono contento di fare parte di questa community, mi sento libero, spontaneo. Non ho mai ricevuto odio su questa piattaforma, solo sostegno.

Hai un aneddoto da raccontare?

Certo! Come racconto sempre, a causa di una paralisi celebrale infantile non posso camminare autonomamente. Ogni passo per me è una conquista. Una volta, in giro per Torino con amici, abbiamo provato a fare un passo in cerchio tutti insieme. Ci siamo fatti un video e l’ho caricato sul mio profilo. La mattina dopo i miei follower su TikTok erano saliti a 500mila. Ho pensato: “Cavoli ma posso aiutare così tante persone con la mia diversità?”. Ora sento la responsabilità di questo compito.

Ci fai un esempio?

Spero di fare quello che sto facendo sempre più in grande. Ti racconto un aneddoto. Tempo fa mi ha scritto la mamma di una ragazza disabile. Aveva bisogno del mio aiuto: “mia figlia vorrebbe andare alla festa del liceo, ma le sue amiche non l’accompagneranno perché dicono di non voler fare le badanti”. Essere un peso per gli altri è forse la mia più grande paura. Per questo ho accompagnato io la ragazza alla festa, portando anche altri amici. Una serata che non dimenticheremo!

Ti senti più compreso da quando sei creator di TikTok?

Soprattutto nel periodo scolastico mi capitava di non sentirmi ascoltato. La piattaforma mi ha aiutato tantissimo. Le persone sono interessate ad ascoltare cosa ho da dire, a confrontarsi. E soprattutto mi capita di ascoltare tant* ragazz*, alcun* con disabilità. TikTok è utile per abbattere i cliché. Ricordo il periodo in cui stavo affrontando gli studi per acquisire la patente, un traguardo difficilissimo per me per via della mia patologia. Ogni giorno pubblicavo video sui miei progressi: tant* ragazz* con disabilità si interessavano alla questione e io sono riuscito a dare loro speranza. Ecco il potere della community!


TikTok

È la destinazione leader per i video brevi da dispositivi mobili. TikTok ha sedi in tutto il mondo, tra cui Los Angeles, New York, Londra, Parigi, Berlino, Dubai, Mumbai, Singapore, Jakarta, Seoul e Tokyo.

La mission di TikTok è ispirare creatività e portare allegria. Un intento costruito attorno al principio dell’inclusione e della celebrazione della diversità. Col tempo e con il confronto con esperti di diversi settori, organizzazioni e la stessa community, la piattaforma di intrattenimento ha raccolto i consigli e i suggerimenti ricevuti così da introdurre nuove funzionalità che rispondessero alle esigenze degli utenti. L’obiettivo è diventare una piattaforma il più possibile inclusiva e accessibile a tutti.

Alcune funzioni:

• Filtro per proteggere le persone, specialmente tutte coloro affette da epilessia, dai contenuti fotosensibili. Tutti coloro che sono esposti a un contenuto fotosensibile ricevono una notifica che invita a “saltare tutti” i video con questa caratteristica.

• Creator warning ovvero una speciale notifica che avvisa i creator qualora un loro video contenga effetti visivi che potrebbero innescare l’epilessia fotosensibile.

• Funzione di creazione sottotitoli automatici al fine di aumentare la consapevolezza sulla gamma di diversità, talenti e conversazioni che si hanno nelle comunità dei non udenti e/o ipoudenti.

• Con la medesima logica, è disponibile il Voice Over che consente di convertire tutti i testi in audio.

• Nuove modalità per promuovere la sicurezza e la gentilezza, in particolare la possibilità che consente ai Creator di gestire con più facilità le interazioni sui loro contenuti. È possibile cancellare più commenti in una sola volta o segnalarli per potenziali violazioni delle Linee Guida della Community. Oltre a bloccare in un solo momento tutti gli account che pubblicano commenti negativi o espressioni di bullismo

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Author: administer