AUTOSTRADE PER L’ITALIA

L’inclusione in un’Azienda Disability Friendly

di Alessia Ruzzeddu

Autostrade per l’Italia rappresenta oggi un Gruppo che sta affrontando una importante trasformazione del proprio modello di business per affermarsi come operatore integrato di mobilità a livello europeo dove il ciclo di vita delle infrastrutture, le attività di ingegneria e di innovazione tecnologica, la gestione della viabilità e dei servizi al cliente vengono gestiti in modo sinergico e con un’attenzione forte allo sviluppo sostenibile.

Per sostenere la capacità di un’organizzazione di governare la complessità è fondamentale lavorare su una infrastruttura sostenibile che ha bisogno di cura, attenzione e innovazione: questa infrastruttura si chiama valorizzazione del talento, che va cercato, protetto e sviluppato in qualsiasi forma si presenti. 

E la società nella sua profonda trasformazione organizzativa e culturale si sta impegnando con determinazione per promuovere qualunque forma di diversità, attraverso una chiara strategia di Diversity Equity & Inclusion tesa a valorizzare le persone per la loro unicità con un approccio intersezionale in cui acquisisce un valore particolare l’abbattimento del confine tra abilità e disabilità, per garantire una cultura partecipata e aperta all’innovazione dove tutte le persone si sentano rispettate e valorizzate e possano quindi vivere con autenticità la loro quotidianità in azienda.

Questa l’essenza del programma Fare Di + Diversità e Inclusione un valore per tutti, spiega Alessia Ruzzeddu Responsabile Training Welfare Diversity & Inclusion Management del Gruppo. “In un solo anno e mezzo abbiamo certificato il nostro programma di inclusività secondo lo standard ISO 30415, con politiche delle risorse umane che rappresentano un abilitatore e acceleratore del piano di trasformazione perché sono le persone il vero motore del cambiamento. E con questa determinazione abbiamo accolto un modello di innovazione sociale e lavorativa dedicato a persone diversamente abili. Si tratta del modello Ability Garden®, un laboratorio di orientamento vocazionale dedicato ai giovani in uscita dal percorso scolastico per individuare le loro attitudini e poter offrire quindi all’azienda dei profili idonei e il più possibile aderenti alle esigenze produttive, puntando ad un collocamento mirato che trasformi la percentuale in talento!”


Ambra Sabatini e la Ministra Erika Stefani

L’inclusione sociale è uno dei principi fondamentali del nuovo percorso avviato da Autostrade per l’Italia che scegliendo Ability Garden® desidera sperimentare un nuovo processo di selezione e inclusione lavorativa di persone con disabilità cognitive e neurodiversità. Un modello innovativo ideato e promosso da Serena Cecconi consulente in ambito DE&I e Presidente dell’Ability Garden Onlus, che nasce dopo anni di osservazione delle difficoltà oggettive delle persone con disabilità cognitiva di esprimere il loro talento e la difficoltà delle aziende di riconoscere e valorizzare questo potenziale, che vuole rappresentare un ponte tra la scuola e il mondo del lavoro. “Dalle scuole del 4° Municipio di Roma che ha patrocinato l’inziativa, e dalle Associazioni siamo partiti selezionando il primo gruppo di Ability Gardener che, dopo una fase di assessment condotto da un team di psicologi ed esperti ha lavorato per due mesi su un percorso di orientamento vocazionale applicando la tecnica nota nella scultura, quella del levare con cui si arriva alla “forma” e alla “bellezza”. Il lavoro condotto dai ragazzi che nei due mesi di orientamento hanno incontrato e intervistato molti manager aziendali continuerà a partire da settembre in uno spazio fisico all’interno dell’Azienda dove i partecipanti conosceranno meglio i diversi ambiti lavorativi grazie ad una formazione sulle serre delle professioni, in un contesto simulato prima e successivamente on the job al fianco dei dipendenti. A tutti alla fine del percorso sarà rilasciato un attestato formativo delle skill professionali acquisite e alcuni di loro saranno inseriti in azienda. 

Partirà quindi nel mese di novembre un secondo gruppo di Ability Gardner in ASPI ma un modello così innovativo ha bisogno di crescere ed esser adottato da quante più realtà industriali ed Associazioni. E’ quanto è stato ripetuto anche durante il Forum D-Brain del 5-6 Luglio realizzato presso la sede del CNEL, occasione per presentare il modello anche alla Ministra delle Disabilità Erika Stefani, occasione per ribadire che il successo di un innovatore sociale come Ability Garden® deriva dalla capacità di costruire una rete virtuosa di aziende che adottando il modello possano consentire la sperimentazione di altri mestieri garantendo una reale inversione del collocamento di categorie protette mirata sulle loro abilità. 

Con la stessa vocazione alla valorizzazione dei talenti Autostrade per l’Italia ha aderito al progetto DSA Progress for Work promosso da AID (Associazione Italiana Dislessia) che ha comportato l’ adeguamento dei processi di recruiting per accogliere candidati con neurodiversità, ottenendo nel mese di Giugno 2022 la certificazione di Azienda Dyslexia Friendly. Una sensibilità sul tema dei DSA che conferma un impegno concreto nel garantire processi non discriminanti, e la volontà di valorizzare così le potenzialità di candidate e candidati. “La certificazione non rappresenta un punto di arrivo ma un primo importante passo per un’azienda che con il tempo imparerà a conoscere e riconoscere questi lavoratori, imparerà a valorizzarli e affinerà sempre di più le sue competenze “dyslexia friendly” un’attività oggi agevolata anche da un favorevole quadro normativo (legge dello stato 25/2022)”.

Per saperne di più su Ability Garden® e implementazione del modello: Serena Cecconi Presidente Ability Garden Onlus (serenacecconi@gmail.com)


Alessia Ruzzeddu, 1970, laurea in Economia e Commercio  presso l’Università Luiss,  Head of Training Welfare Diversity & Inclusion Management Autostrade per l’Italia 

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Author: administer