DALL’AZIENDA ALLA CITTÀ

Il modello di inclusione di Crédit Agricole Italia a vantaggio dei territori

a cura della Redazione

Città inclusive che possano garantire un giusto equilibrio dei tempi, valorizzando le passioni e le esigenze di tutti. Un obiettivo sfidante che di certo coinvolge le amministrazioni ma che è sempre di più condiviso dalle aziende.

Ne è un esempio il Gruppo Crédit Agricole in Italia, player bancario che opera nel nostro Paese da oltre 40 anni, al servizio di 5,2 milioni di clienti, con 1.600 punti vendita e oltre 17.300 collaboratori e che fa dell’inclusione e della sostenibilità i principi cardine del suo agire quotidiano.

Molte, ad esempio, le iniziative di inclusione promosse dal Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia che di recente ha confermato la sua sensibilità per i temi di D&I associandosi alla Onlus “Parks – Liberi e Uguali” che promuove il valore della diversità con focus specifico sull’orientamento sessuale e l’identità di genere. Da tempo inoltre Crédit Agricole Italia ha attivato al suo interno un Programma di Gender Inclusion, Change Management e Work-Life Balance, con particolare attenzione al rispetto di tutte le diversità e al supporto alla genitorialità e ai caregivers, sono alcuni dei punti cardine del programma, oltre ad azioni dedicate all’Equity & Value per assicurare alle donne in azienda pari opportunità sul piano retributivo e di ruolo riducendo progressivamente il Gender Pay Gap e promuovendo nuovi Role Model Femminili.

Il programma prevede anche percorsi formativi ad hoc e di sviluppo per promuovere la parità di genere valorizzando e promuovendo le potenzialità e competenze femminili in azienda.

Linee di condotta che ricadono sui territori di presenza del Gruppo grazie ad azioni concrete volte a supportare il valore dell’inclusione all’interno delle comunità.

In collaborazione con Save the Children, Crédit Agricole Italia, insieme alle società del Gruppo attive nel nostro Paese, sostiene l’iniziativa “Connessioni Digitali” per contrastare la povertà educativa dei più giovani, migliorandone le competenze digitali e mettendo a loro disposizione spazi di supporto e strumenti avanzati. Sulla stessa linea il Gruppo promuove, in collaborazione con ELIS, il Progetto Scuole, un programma di Inclusione Sociale biennale che copre da nord a sud tutto lo stivale per un totale di 26 classi di scuole superiori in 13 città, coinvolgendo oltre 1.900 studenti dai 16 ai 19 anni.

Un impegno importante al quale si affiancano le iniziative promosse attraverso Crowd For Life (www.ca-crowdforlife.it), il portale di crowdfunding del Gruppo che, nello scorso 2021, ha attivato la call “Crédit Agricole For Future”, finalizzata a sostenere progetti a favore di educazione, inclusione e riduzione delle diseguaglianze permettendo ad 11 realtà territoriali di attivare una raccolta fondi il cui risultato finale è stato raddop- piato delle donazioni del Gruppo Crédit Agricole in Italia.

In partnership con Legambiente, inoltre, il Gruppo promuove due progetti destinati a potenziare l’inclusività dei propri territori. Il primo, Volontari di Valore, è un progetto di volontariato aziendale che coinvolge i colleghi nella tutela e nel ripristino di parchi, spiagge, centri storici e spazi pubblici delle città italiane. L’iniziativa, nel 2021, ha coinvolto ben 10 città: Milano, Firenze, Brescia, Torino, Parma, Napoli, Genova, Catania, Venezia e Sernio (Sondrio). Il secondo progetto è New Life e sviluppa l’economia circolare quale strumento chiave per rispondere ai nuovi bisogni sociali emersi a seguito dell’emergenza pandemica.


Inclusione a 360° con programmi manageriali, crowdfunding, iniziative concrete sui territori un headquarter sostenibile con vantaggi per tutta la comunità


Il tema dell’economia circolare è caro a Crédit Agricole e promosso anche a Nord Est, dove il Gruppo Bancario opera attraverso Crédit Agricole FriulAdria al fianco di Cirqular, iniziativa ideata dalla cooperativa veronese di moda etica Quid – laboratorio sartoriale che occupa donne in condizioni di svantaggio o fragilità – utilizzando tessuti di fine serie, stock invenduti o donati da aziende tessili e da brand della moda internazionale.

Sostenere le realtà locali che promuovo l’inclusione con iniziative concrete è quindi una mission per Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia che a Padova, tra le tante iniziative, ha affiancato grazie a Crédit Agricole FriulAdria anche l’avvio di un bistrot inclusivo a cura della Cooperativa Sociale Giovani e Amici impegnata nell’ambito della disabilità e promosso l’acquisto di panettoni solidali per i dipendenti, prodotti dalla Pasticceria Giotto, cooperativa sociale che opera all’interno della Casa di Reclusione Due Palazzi offrendo ai detenuti un’opportunità di riscatto personale e di reinserimento sociale attraverso l’apprendimento di un mestiere.

Ma è a Parma che la filosofia inclusiva del gruppo diventa ancora più tangibile. Qui, nel 2018, sono stati inaugurati i nuovi edifici di Crédit Agricole Green Life. Sede di lavoro per circa 1600 persone, l’headquarter è parte integrante di una strategia aziendale fondata su tre pilastri: transizione energetica e protezione dell’ambiente, sostegno alle economie locali, inclusione e conciliazione.

Un asilo nido con parte dei posti a disposizione delle famiglie provenienti dalle graduatorie comunali, un parco di 70 mila metri quadrati con ben 700 piante che rappresenta un vero polmone verde nella prima periferia di Parma, colonnine Leasys per la ricarica dei veicoli elettrici, postazioni di bike sharing in prossimità della Sede e rinnovate piste ciclabili che ne circondano il perimetro e lo collegano al centro sono alcuni dei vantaggi più diretti per il territorio generati dall’investimento del Gruppo, gli ultimi due resi possibili dall’Amministrazione Comunale grazie al dialogo e alla consolidata collaborazione tra Crédit Agricole Italia e Comune di Parma.

I nuovi edifici, 12mila metri quadri complessivi distribuiti su più livelli per minimizzare la superficie edificata, sono completamente sostenibili, immersi nel verde e dotati delle più moderne tecnologie con vantaggi sensibili per chi vi lavora, con postazioni di lavoro disposte in open space multifunzionali e wireless anche nel parco per poter lavorare all’aperto.

Ma è nel suo essere hub di comportamenti virtuosi che Crédit Agricole Green Life esprime la sua natura inclusiva, promuovendo nuove filosofie di lavoro e offrendo servizi di worklife balance ai colleghi che qui vengono sperimentate per poi essere diffuse anche alle altre sedi del gruppo, proprio come nel caso della Lavanderia Solidale, servizio ormai attivo anche nelle Sedi Crédit Agricole Italia di Milano e Piacenza che, non solo aiuta la conciliazione dei tempi casa-lavoro, ma permette anche l’assunzione di persone con disabilità che sono coinvolte in percorsi di orientamento al lavoro grazie alla partnership con la cooperativa sociale Bi-ricc@ e all’Agenzia Regionale per il Lavoro.

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Author: administer