CIELO ITINERANTE

40 tappe in tutta Italia

a cura della Redazione

Percorrere l’Italia da nord a sud con un pulmino e qualche telescopio e fermarsi laddove di solito il cielo non arriva. È questo l’obiettivo che si è prefissata l’associazione non profit Il Cielo Itinerante, nata nel febbraio 2021 per iniziativa di Ersilia Vaudo, Chief Diversity Officer dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Alessia Mosca, già Europarlamentare e Membro del CdA di Crédit Agricole, Giovanna dell’Erba, Notaio, e Giulia Morando, Policy Analyst all’OCSE.

Un progetto ambizioso che vuole avvicinare le materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) ai bambini e alle bambine che si trovano in contesti di fragilità educativa e che provengono da situazioni socio- economiche penalizzanti attraverso programmi educativi innovativi di divulgazione scientifica.

Sulle orme del successo di Forcella Brilla 2020, campo estivo STEM organizzato per i bambini del quartiere napoletano di Forcella, Il Cielo Itinerante nell’estate 2021 ha esteso l’iniziativa ad altre 11 tappe in tutta Italia coinvolgendo oltre 700 bambini con laboratori, eventi artistici e sessioni di osservazione del cielo con telescopi professionali. Quest’anno il tour crescerà ancora con oltre 40 tappe organizzate in tutte le regioni italiane.

Ai bambini è stata regalata l’opportunità di vivere un’esperienza positiva approcciandosi in modo suggestivo e innovativo alla scienza. Il termine “desiderio” deriva dal latino e risulta composto dalla preposizione “de”-, che possiede un’accezione negativa, e dall’espressione “sidus”, che significa “stella”. Esso viene inteso quindi come percezione della mancanza delle stelle e, di conseguenza, come sentimento di ricerca ap- passionata. “Abbiamo tutti un anelito che ci spinge a rag- giungere qualcosa più grande di noi ed è molto importante coltivare nei ragazzi questa capacità di desiderare e sapersi proiettare” (Ersilia Vaudo, Presidente dell’Associazione). “Italia Brilla – Costellazione 2022”, il progetto principale promosso dall’associazione quest’anno, è un tour di 50 tappe che durerà sei mesi e raggiungerà appunto quei luoghi dove vi è maggiore bisogno di investire nell’istruzione dei più piccoli.


L’associazione Il Cielo Itinerante è convinta che fornire a ciascuno gli strumenti necessari per apprendere e comprendere le discipline scientifiche costituisca un fattore essenziale per la costruzione di una società più inclusiva e democratica.



Nel periodo di pandemia, le grandi città hanno mostrato chiaramente le profonde disparità che caratterizzano il tessuto urbano, sia in termini di servizi sia per quanto riguarda le condizioni di vita delle persone che ci vivono. Allontanandosi dal centro delle metropoli, si riscontra una progressiva diminuzione di quelle strutture e quei servizi che costituiscono il motore fondamentale per lo sviluppo e la cresci- ta di aree più periferiche. Il Cielo Itinerante punta quindi a raggiungere piccoli comuni che presentano condizioni più svantaggiate rispetto al resto d’Italia, ma anche le periferie e i quartieri più disagiati che si trovano a pochi chilometri da città come Milano, Torino, Verona, Napoli, Brindisi, Roma e Genova. L’inclusione scolastica di cui Il Cielo Itinerante si fa promotore si realizza tramite strategie educative finalizzate allo sviluppo delle potenzialità di ciascuno grazie allo svolgimento di laboratori a tema spazio, in onore del- la collaborazione con l’astronauta Samantha Cristoforetti, e all’osservazione del cielo con telescopi professionali ed il supporto di astronomi professionisti dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).

Grazie ai dati raccolti durante le tappe del tour, l’associazione svilupperà un’indagine in collaborazione con l’istituto di ricerca Ipsos per delineare le attitudini, le opinioni e l’immaginario degli adolescenti rispetto alla scienza nella loro vita e nel loro futuro. Combattere le disuguaglianze, superare i limiti socio-economici e i preconcetti di genere imposti dalla società sono i primi passi verso l’attuazione di un cambiamento reale che coinvolgerà il domani di tanti bambini e offrirà loro la possibilità di sognare nuovi orizzonti di futuro. Risulta essere spesso invalidante il concetto di “profezia che si autorealizza”: i bambini vengono così condizionati dal lavoro che svolgono i propri genitori e dalle convinzioni comuni che si ritrovano inconsapevolmente a seguire quella strada, senza avere la possibilità di interrogarsi su possibili alternative. L’associazione Il Cielo Itinerante è convinta che, nel secolo del progresso tecnologico e in un paese dove l’ascensore sociale è in discesa, fornire a ciascuno gli strumenti necessari per apprendere e comprendere le discipline scientifiche costituisca un fattore essenziale per la costruzione di una società più inclusiva e democratica. Puntare sulle materie scientifiche non significa dunque voler formare scienziati e fisici, ma dare ad ognuno la libertà di poter scegliere ed essere ciò che vuole.

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Author: administer