GLOBAL INFORMATION TECHNOLOGY HUB

Da Nestlé un esempio concreto di diversità e inclusione

ll Global IT Hub di Milano è nato con il chiaro scopo di formare a Milano per Nestlé una comunità di talenti nell’area Information Technology dove la diversità fosse cercata e voluta e l’inclusione un tratto caratteristico della nostra way of living.
Siamo nati a metà del 2019 e, ad oggi, contiamo più di 130 persone con una decina di posizioni ancora aperte; rappresentiamo 25 nazionalità diverse, con un gender balance che supera il 30%.


Ci contraddistinguono una evidente passione per la tecnologia e l’obiettivo di guidare la trasformazione digitale di Nestlé, con agilità e business acumen, creando e mantenendo quotidianamente un ambiente collaborativo, flessi- bile e innovativo. Miriamo ad essere un benchmark di riferimento nel campo FMCG e the place to be per i top talent nell’area IT.
Siamo fortemente convinte e convinti che questa ambizione si fondi proprio sull’approccio inclusivo con cui affrontiamo tutte le nostre attività:

il recruiting, aperto in tutto il mondo, sia prima sia durante la pandemia;

l’onboarding, dove le nuove risorse incontrano gli altri componenti dell’Hub, per un benvenuto che renda concreto il concetto di inclusione e, all’interno del quale, abbiamo inserito fin dall’inizio una sessione dedicata ai temi di Diversity&Inclusion, oltre allo specifico argomento del- la multiculturalità;

il supporto pre e post arrivo per le attività di relocation, incluso lo specifico programma attivato per i partner delle nostre risorse, volto a facilitarne l’integrazione e lo sviluppo professionale;

la natura dei nostri progetti a fondo globale, con risorse dislocate nei 5 continenti;

le opportunità di crescita basate su training internazionali, interazione continua e lavoro sul campo. La pandemia non è riuscita a fermare ciò che avevamo messo in moto: il flusso di arrivi è rallentato, ma non si è interrotto; l’onboarding è diventato virtuale, ma è rimasto efficace e un punto chiave nell’integrazione; il supporto per le attività di relocation è diventato più complesso, ma ha ottenuto ugualmente il successo sperato; le attività a raggio globale non hanno potuto più essere svolte on site, ma la loro virtualizzazione non le ha rese meno valide.

Inoltre, fin dalla nascita, il Global IT Hub si è reso leader e promotore di uno degli Employees Network, che in Nestlé chiamiamo Emotional Communities, fra i più attivi in Italia: non poteva che essere la Multicultural Community, il cui obiettivo è favorire l’inclusione a partire dalla comprensione delle diversità di origine, di cultura, di lingua, di religione, ecc.

Con l’aiuto (entusiasta!) dei componenti del Global IT Hub, la Multicultural. Community organizza eventi – che, ancora una volta, la pandemia non ha fermato – alla scoperta del- le diversità, dalle festività delle altre culture alle tradizioni culinarie, ai bias che ciascuno di noi ha verso “gli altri” con il fermo obiettivo di allargare gli orizzonti e le prospettive di ognuno di noi, per far sì che la parola integrazione si connoti di conoscenza e concretezza.

Un esplicito segno del successo di questa way of living è stata l’iniziativa, da parte di alcuni componenti del Global IT Hub, di nominare l’Hub stesso alla partecipazione ai Chief Information Office Awards di Nestlé a livello globale nella categoria D&I: non abbiamo vinto ma, ancora una volta, l’iniziativa e la partecipazione, che ha visto il contributo della quasi totalità dell’Hub, hanno dato evidenza dell’approccio che contraddistingue quella che chiamiamo ‘la Hub family’.

E questo, oltre a renderci orgogliose e orgogliosi di quanto fatto fino ad ora, non può far altro che spronarci a continua- re nella direzione intrapresa, sempre più convinti che, se la diversità è un dato di fatto, l’inclusione si costruisce giorno dopo giorno, azione dopo azione, tutti i momenti, in ogni attività.

DIEGO ANDREAZZA, 1971, Ingegnere Chimico, Nestlé Milan Global IT Hub Site Transition Manager

Spread inclusion all around the globe

Author: administer