BE YOURSELF, CHANGE THE WORLD

Non c’è crescita senza diversità

Johnson & Johnson è l’azienda attiva nell’ambito healthcare più grande e ramificata al mondo e, da oltre 130 anni, lavora per mantenere le persone in salute ad ogni età e fase della loro vita.

Il benessere del corpo, però, è indissolubilmente legato a quello della mente, una condizione che si raggiunge solo se le persone hanno libertà di esprimersi ed essere accettate per come sono.
La Diversità e l’Inclusione sono i valori fondanti del Credo di Johnson & Johnson che, dal 1943, si impegna nel pro- muovere una cultura che abbracci le diversità: tale impegno viene riassunto dalla vision “Be Yourself, Change the World”. E anche in Janssen, l’azienda farmaceutica del gruppo, questi valori rappresentano il modo in cui l’impresa porta avanti la propria missione per far sì che le malattie diventino un giorno un ricordo del passato.

Con la convinzione che lavorare in una realtà aperta e acco- gliente sia una condizione necessaria per garantire la crescita personale dei dipendenti e il successo del gruppo, Janssen cerca di mettere in contatto diversi background e culture per favorire l’innovazione, fattore imprescindibile per risolvere i complessi problemi di salute in tutto il mondo. Nell’ottica di aumentare e integrare le diversità di esperienze e visioni, Johnson & Johnson mette in pratica politiche globali per pro- muovere percorsi professionali che prevedano esperienze in team internazionali e settori differenti del gruppo.

Una delle iniziative che rappresentano al meglio questo ap- proccio è GROW (Generating Rotational Opportunities Wor- ldwide), un programma che permette ai/alle dipendenti di vivere esperienze lavorative in altre divisioni del gruppo per accelerare la propria crescita e migliorare le opportunità di carriera rafforzando, al tempo stesso, le connessioni intera- ziendali a livello globale. Nell’ambito di GROW i dipendenti possono richiedere di svolgere un incarico aggiuntivo rispetto al lavoro abituale o cambiare completamente ruolo, scam- biandosi con un/una collega, per un periodo che va dai 3 ai 24 mesi. L’esperienza, oltre a essere una fonte di arricchi- mento personale, fa sì che, nel corso del programma, i can- didati contribuiscano al lavoro del team “ospitante” offrendo diversità di prospettiva e di pensiero.

L’attenzione dell’azienda verso le diversità e l’inclusione si concretizza non solo nei grandi progetti portati avanti a livello di gruppo, ma anche attraverso attività locali sviluppate direttamente dai dipendenti.


Quest’anno, ad esempio, il team DE&I di Janssen Italia ha celebrato la Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo, che si è tenuta il 21 maggio. Istituita nel dicembre 2002 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, questa ricorrenza riconosce l’importanza dell’eterogeneità delle espressioni culturali nel mondo e ha l’obiettivo di accrescere la consapevolezza globale dell’importanza del dialogo tra le diverse culture.

I collaboratori e le collaboratrici italiane di Janssen hanno condiviso le proprie riflessioni su come la diversità sia stata un elemento fondamentale nell’attraversare le fasi più criti- che della pandemia e di come si debba fare tesoro di questo valore, facendolo nostro anche nella fase della ripartenza.

Nonostante le restrizioni imposte dall’emergenza, infatti, il dialogo tra le culture non si è fermato, grazie alle potenzialità della tecnologia. Anche a livello aziendale, con l’aiuto degli strumenti digitali, sono stati portati avanti progetti sfidanti e originali che hanno attinto alla ricchezza della differenza. La diversità culturale, infatti, stimola la creatività: investire su questo può migliorare la società e, del resto, sviluppare le competenze interculturali per sostenerla è responsabilità di tutti.

Spread inclusion all around the globe

Author: administer