GENDER EQUALITY

L’impegno di Snam rafforza il ruolo delle donne dalla scuola al lavoro

Dai banchi di scuola fino all’entrata nel mondo del lavoro e oltre. L’impegno di Snam nell’ampliare e rafforzare il ruolo delle donne parte da una solida consapevolezza che guarda al passato, al presente e al futuro.

Dalla necessità nata del passato del Gruppo che, come il suo intero settore di appartenenza, è storicamente caratterizzato da una forte presenza maschile, di ridurre sempre più il gender gap, al risultato del presente, che vede una crescente presenza di donne in Snam, professioniste il cui ruolo viene valorizzato in posizioni di responsabilità che trovano riscontro in azioni concrete e in obiettivi precisi.

Dalle conquiste ottenute ai prossimi step verso un futuro ben delineato dall’Agenda 2030 che inserisce l’equilibrio di genere tra i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile. Snam inquadra la tematica di genere come un impegno che nasce dalla società, dai banchi di scuola, e arriva alla quotidianità lavorativa.

Questo è l’obiettivo perseguito dai massimi organi direttivi. Infatti, è stato modificato lo statuto del Gruppo, inserendo un criterio di gender balance che riserva al genere meno rappresentato almeno il 40% dei componenti del Consiglio di Amministrazione.

Snam aderisce inoltre alla Campagna Equal by 30, un impegno pubblico delle organizzazioni del settore pubblico e privato per lavorare verso la parità di retribuzione, la parità di leadership e le pari opportunità per le donne nel settore dell’energia entro il 2030.

Il piano di accelerazione di Snam sull’equilibrio di genere si fonda su alcuni tasselli strategici:

Chiara definizione degli obiettivi del gruppo

La presenza femminile in posizioni dirigenziali, pari al 21,75% del totale nel 2021, dovrà crescere progressivamente fino al 25% nel 2023. Nei piani di successione della prima, seconda linea e posizioni chiave, le donne, che nel 2021 sono pari al 25%, saranno il 27% nel 2023.

Per raggiungere questi obiettivi, tra i nuovi assunti la presenza femminile è già stata portata al 31%, percentuale che sale al 42% nelle funzioni di staff. La crescita della componente femminile è anche uno degli elementi che pesano nella parte variabile della remunerazione del top management: il 10% del piano di lungo termine è infatti correlato alla crescente quota di assunzione di donne in posizione di leadership.

Donne e materie STEM

Per ridurre il gender gap tipico del settore è importante che, anche le ragazze, puntino sulle materie STEM. Nonostante in queste materie le ragazze ottengano risultati pari se non migliori a quelli dei loro compagni, i dati non sono incoraggianti: solo il 5% delle ragazze 15enni ha intenzione di intraprendere un percorso STEM e solo il 16% dei laureati STEM è donna.

Serve un cambio di tendenza. Consapevole di questa necessità, Snam ha scelto di finanziare borse di studio per studentesse di ingegneria, ad esempio con i Politecnici di Milano e di Bari.

Empowerment femminile

Coerente con l’attività di promozione culturale dell’inclusione operata da Fondazione Snam è l’impegno del gruppo per l’empowerment femminile che si concretizza, anche, in varie azioni nelle scuole secondarie, – incontri con role model, workshop – svolte in partnership con Valore D e il programma InspirinGirls.

Scuola digitale e inclusiva

A metà di aprile, Snam ha assunto la presidenza del Consorzio ELIS, che manterrà per sei mesi, e ha proposto di portare avanti un nuovo progetto educativo per i giovani: una “scuola” inclusiva per la transizione ecologica e digitale per i ragazzi e le ragazze delle superiori

È solo contribuendo alla formazione, alla libertà di espressione e al senso critico delle nuove generazioni che potremo assicurare un futuro di reale inclusione al pianeta, per le aziende – certo – ma per la società tutta.

Spread inclusion all around the globe

Author: administer