iTALent

Il progetto di Pfizer Italia

Nessuno sa dove può nascondersi un talento finché “il talento non incontra l’opportunità”, per dirlo come lo direbbe Seneca. E Pfizer lo sa bene. L’azienda multinazionale biofarmaceutica è impegnata da anni in un percorso di valorizzazione delle differenze, promuovendo un ambiente inclusivo, dove i quasi 90 mila dipendenti, che provengono da oltre 100 Paesi, hanno la possibilità di lavorare in contesti geografici e culturali diversi, avere scambi continui con colleghi di tutte le funzioni e di tutto il mondo, e avere opportunità di carriera internazionale, anche in Italia.


“Questo non permette soltanto di attrarre i talenti più brillanti, ma garantisce a tutti di poter lavorare in un ambiente sereno e multiculturale, in cui la diversità e l’inclusione sono parte integrante della vita aziendale e individuale”, afferma Roberto Tocci, Sr. Director HR Italy & Biopharma Cluster, IDM. “I nostri valori rappresentano chi siamo rispetto ai colleghi, ma anche ai pazienti e a tutti i nostri interlocutori; come possiamo interagire
con un mondo esterno estremamente diversificato se non lo siamo al nostro interno?”

La diversità porta ricchezza di idee e di visione e, quindi, innovazione. Per questo Pfizer in Italia ha deciso di concentrare l’attenzione sullo sviluppo dei talenti, includendo le aspirazioni diverse e il talento differente di ogni collega. Da qui nasce il progetto iTALent – Growing Enterprise Leaders of Italy, iniziativa volta a costruire un processo strutturato per sviluppare degli Enterprise Leaders del futuro, un cambio culturale che consentirà la crescita dei talenti italiani e la loro visibilità in Pfizer.

Enterprise Leader ha una visione olistica dell’organizzazione e incoraggia il raggiungimento di risultati comuni lavorando a nome dell’intera organizzazione, anziché focalizzarsi unicamente sugli obiettivi della propria area di business, funzione o team. In modo metaforico, un Enterprise Leader è in grado di utilizzare, anche, la visione periferica (laterale) in aggiunta a quella frontale (visione a silos), dovendo conciliare l’interesse del proprio team per il raggiungimento dei propri obiettivi, con senso di responsabilità per il successo dell’intera organizzazione aziendale.

Il progetto iTALent si fonda su tre pilastri importanti per lo sviluppo delle persone: Recruitment, Assessment e Growth. “Con iTALent, l’Italia sarà uno dei primi paesi a “sperimentare” l’iniziativa già nel 2021”, spiega Roberto Tocci. “È un progetto che intende trasformare processo e mindset. Da un lato analizza i processi attuali e, facendo leva sulle esperienze e conoscenze variegate dei colleghi dei gruppi di lavoro, propone azioni per migliorarli; dall’altro canto vuole promuovere un cambio culturale riguardo la crescita e lo sviluppo professionale delle persone, dedicando tempo e attenzione a tutte a tutti.

Infatti, in base alle attività che ogni workstream svilupperà, saranno coinvolti colleghi di varie funzioni e a livelli gerarchici diversi. Lanceremo presto una campagna di comunicazione per sensibilizzare i colleghi a ripensare la propria crescita e il proprio sviluppo in modo diverso (orizzontale, diagonale, verticale) stimolando tutti a cercare occasioni per accrescere le proprie esperienze anche al di fuori della propria zona di comfort”.

Un’importante innovazione nei piani di sviluppo è lo sviluppo zig-zag, un’esperienza di crescita non lineare, che permette di essere più flessibili, curiosi, fortemente agili e inclusivi nei confronti delle diversità. Questo aiuta non solo a migliorare e accrescere le proprie skills, ma rende più flessibile il percorso tipico di carriera e, quindi, più adatto alle esigenze diverse di ognuno, aprendo le porte alla prossima generazione di leaders che avrà a disposizione una “cassetta degli attrezzi” sempre più ampia e la possibilità di incanalarsi in quattro possibili percorsi di carriera:

Be the Best! – Sii il migliore nel ruolo. Significa accrescere le capacità in termini di performance, leadership e consapevolezza rimanendo nel proprio ruolo, espandendo la propria conoscenza in ambiti specifici legati alla propria area, acquisendo nuove esperienze che serviranno per diventare il migliore/la migliore e il più esperto nel ruolo.


• Next experience – Crescita Orizzontale
. Acquisire nuove conoscenze ed esperienze allineate con la propria funzione o area di competenza per sviluppare una prospettiva più ampia.


Cross-Functional – Crescita Diagonale. Ricoprire ruoli in aree diverse al di fuori della propria funzione o area di
competenza iniziale può essere un ottimo percorso per aumentare il bagaglio di esperienze chiave e ottenere una
visione più ampia e olistica dell’azienda.


Next Level – Crescita Verticale. Crescere all’interno dell’organizzazione spostandosi in una posizione di maggiore responsabilità, leadership e livello di sfida.

Siamo convinti che questi investimenti sul capitale Umano, queste continue attenzioni porteranno grandi benefici al singolo individuo e all’azienda tutta, che cresce e si modifica insieme a noi, alla ricerca costante di eccellenza e innovazione.

ROBERTO TOCCI
Sr. Director HR Italy & Biopharma
Cluster, International Developed Markets (IDM)
Spread inclusion all around the globe

Author: administer