BASEMENT CAFÈ BY LAVAZZA

Dal 30 settembre in arrivo la 4ª stagione

Le prime tre stagioni di Basement Café by Lavazza hanno collezionato 32 episodi con 44 talent coinvolti, sulle comode poltrone di Antonio Dikele Distefano e Sofia Viscardi si sono alternati dapprima i migliori rapper italiani, presenza ancora costante, e numerosi
personaggi pubblici trai più famosi in Italia, cantanti, professori, giornalisti, sportivi e astronauti.

Il programma campione di views ritorna con nove puntate e altrettante coppie, onlineogni due settimane da fine settembre, forte della sua community e della necessità dei temi da affrontare per la sua quarta stagione, tra giustizia sociale e dignità per le future
generazioni.

Numeri spaziali, per il format a firma Lavazza che vuole andare lontano e superare i confini nazionali, come già avvenuto l’ultimo anno, con la stagione trasmessa in Germania. Da ottobre 2020 il canale originale di YouTube Basement Café by Lavazza ha generato 5,8 milioni di visualizzazioni, grazie a quasi 37 mila iscritti e a ben 2,3 milioni di utenti unici – di cui l’80% di giovani e giovanissimi, di età compresa tra i 16 e 35 anni.

Reazioni (ben 84 mila quelle positive, i likes), commenti (più di tremila), condivisioni: la piattaforma ha offerto dialogo e incontro tra chi, specie nell’ultimo anno, ha cercato via di fuga e percorsi di conoscenza, testimoniato dal tempo medio di views alto e soddisfacente (oltre i 12 minuti)
rispetto al consumo mordi&fuggi dei content sui social a cui siamo tutti inconsapevolmente abituati.

Dalla realtà ai social, e viceversa: il programma è stato finora come un viaggio, di andata e ritorno, di scambio reciproco, che ha indagato virtuosamente il vissuto delle giovani generazioni, e non solo, a 360 gradi. Dall’esordio sui canali You-Tube, Basement è sbarcato dalla seconda stagione su Facebook, e sulla piattaforma di video streaming Twitch dalla
terza – e ancora, grazie al consolidato network di partners editoriali, online su Esse Magazine, Venti e Chili. Come non citare Instagram, social preferito dai 44 talent, passati da
essere ospiti a veri e propri fan appassionati del salotto blu e del buon caffè, del mondo underground di Basement Café by Lavazza.

Gli ospiti di Sofia
Già sul set i prossimi ospiti, dunque, online dal prossimo autunno. Diritti civili, rispetto delle diversità, rapporto con la società del passato e del futuro, fino alla cura dei mezzi di espressione preferiti, la musica e il video: il fil rouge che tiene insieme gli incontri scelti da Sofia Viscardi, sempre più a suo agio nel Basement, è quello dell’interpretazione della modernità. 10 personaggi di spicco, che si incontrano a coppie, come di consueto, in 5 appuntamenti. Il digitale e la memoria sono i temi di cui parleranno Roberto Saviano,
scrittore e giornalista tra i più importanti esponenti della cultura contemporanea, e Yotobi, padre fondatore di Youtube Italia con le sue taglienti video-recensioni. La puntata sulla rivoluzione del linguaggio inclusivo non può che vedere protagonista la schwa (“ɘ”: la forma di genere neutro) e chi la usa, come la linguista e saggista Vera Gheno, e Sio, fumettista di
successo. Cura della diversità, del sostegno alla gender-equality, nel panel con Pietro Turano, attore noto in Skam Italia e consigliere per ArciGay, e Fumettibrutti, alias di Josephine Yole Signorelli, fumettista pluripremiata. La storia dei popoli al confronto con la storia personale, tra musica e divulgazione, è il tema dell’incontro cult tra il professore Alessandro Barbero e la cantautrice Levante. L’attualità e la lotta alla criminalità organizzata appaiono, invece, nelle testimonianze e nel lavoro di Pif, regista e conduttore di inchieste-scuola, e di Diletta Bellotti, attivista 25enne e già tra le più rilevanti nel panorama italiano.

La scena urban con Antonio Dikele
Padrone di casa, autore gentleman alla ricerca di storie urban, è Antonio Dikele Distefano, che presenta le sue quattro puntate. Ritornano i protagonisti della scena rap italiana: due
generazioni e due città a confronto si guardano e discutono, con la coppia Jake La Furia, leggenda ex Club Dogo, padre spirituale del rap italiano a Milano, e J Lord, appena maggiorenne ma già next big thing della scena, direttamente da Napoli; e ancora, il mondo dei producer, di chi sta dietro il grande successo delle migliori hit, nelle voci di Mace e Night
Skinny. Dal rap e la musica al suo racconto, alle tematiche che rende visibili: un altro incontro vedrà Madame, la 19enne già protagonista a Sanremo, artista travolgente e unica nel suo genere, in compagnia di Daria Bignardi, giornalista e conduttrice di grande successo da oltre 30 anni. Non ultimo, il temadegli invisibili, di chi lotta per diritti basilari ogni giorno, e del coraggio dei propri sogni, nelle sagge parole di Aboubakar Soumahoro, sindacalista e leader dei braccianti e degli sfruttati, che si confrontano con il mondo di Gaia, una delle nuove e più notevoli voci del panorama musicale italiano.

La bellezza della diversità
Le difficoltà del presente quasi rendono impronunciabili domande necessarie, figlie di b isogni collettivi, che BasementCafé by Lavazza vuole porsi. Come ci immaginiamo il futuro?
Con quali parole parleremo di noi domani? A quali abitudini o pensieri possiamo fare a meno e quali invece possiamo provare a inserire nella nostra routine? Se un sentimento comune vuole che si guardi con nostalgia verso il passato e con disillusione il futuro, i grandi sconvolgimenti vissuti negli ultimi mesi impongono che si veda al domani con nuova immaginazione e nessuna paura, se affrontato con scelte radicali, davvero non più rimandabili. Il tema dei diritti e del rispetto della diversità, vissuti con naturalezza e più comuni tra le nuove generazioni, è uno di quei contesti indagati. Come scardinare i pregiudizi e dare spinta alla libertà individuale – specie in fatto di genere e identità sessuale – è parte del lavoro quotidiano di alcuni ospiti di Sofia Viscardi.


L’incontro con Pietro Turano e Fumettibrutti, ad esempio, tratterà di questo, grazie alle loro esperienze in prima persona: quella di Pietro rivolta agli interpreti del mondo dello spettacolo e attenta all’istruzione, per una migliore consapevolezza e liberazione del pregiudizio che ancora colpisce l’omosessualità, o quella di Josephine, nome della fumettista, che mette nero su bianco nei suoi disegni (come ha fatto per la sua adolescenza trans), la vita intima e sentimentale, comune a chiunque aldilà delle differenze di genere.
Come non citare, così, gli strumenti da usare, per adempiere a nuove sensibilità: ne parleranno Sio e Vera Gheno, autori in diversi campi, ma legati nell’uso attento del linguaggio, per renderlo più inclusivo.

Come la linguista ha portato alle attenzioni pubbliche l’inserimento della schwa (ɘ) come desinenza neutra nel parlato e nei testi scritti quotidianamente, così Sio l’ha inserito nelle sue vignette, aperte a nuovi giochi di parole.

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Author: administer