A cura della Redazione

Nell’ultimo anno, la pandemia ha impattato su ogni aspetto delle nostre vite, tanto nella sfera privata quanto in quella lavorativa, e anche le aziende hanno dovuto affrontare molteplici sfide. La situazione attuale, infatti, ha messo a nudo la necessità di un’evoluzione del nostro modo di lavorare. Non solo abbiamo assistito a una massiccia adozione dello smartworking e a una forte accelerazione della trasformazione digitale, ma in questo periodo si è reso più che mai evidente la necessità che il capitale umano delle aziende acquisisca nuove skill per essere in grado di affrontare uno scenario lavorativo sempre più complesso, in continua e rapida evoluzione.

Per Janssen, l’azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, la priorità è che tutte le persone che compongono l’organizzazione siano messe nelle condizioni di liberare appieno il proprio potenziale, in modo che possano raggiungere non solo gli obiettivi aziendali, ma anche quelli di crescita personale. Per questo a ottobre dello scorso anno, l’azienda ha lanciato lo Janssen Leadership Lab, un programma di formazione aperto a tutti i propri dipendenti volto a offrire le competenze trasversali necessarie per comprendere la complessità del momento che stiamo vivendo e affrontare le sfide di un mondo che va veloce: si tratta di un vero e proprio percorso di empowerment delle proprie persone con durata triennale, creato da Janssen in stretta collaborazione con SDA Bocconi School of Management, MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business e Open Sky, società di consulenza specializzata in progetti per lo sviluppo delle persone e delle organizzazioni, e che va ad aggiungersi alla formazione che normalmente J&J organizza per tutti i dipendenti del Gruppo per acquisire competenze tecniche in materia ad esempio di privacy, sicurezza e compliance.

Lo Janssen Leadership Lab coinvolge gli oltre 750 collaboratori di Janssen della sede di Cologno (MI) e gli informatori scientifici del farmaco sul territorio italiano in una serie di corsi che ne accresceranno le soft skills: da Innovation a Strategic Thinking, da Project & Time Management a Process Planning, da Negotiation a Set Goals & Objectives e Competitive Mindset. Questi corsi si concluderanno con delle sessioni di Grounding, al fine di mettere in pratica gli insegnamenti appresi. In particolare, i corsi online dello Janssen Leadership Lab, pensati in base alle aree di competenza, sono suddivisi per grado di professionalità. Il percorso è composto da cinque blocchi: uno dedicato al senior management, uno per gli executive, un’area per i people leader e gli altri dedicati ai collaboratori autonomi in sede o sul territorio.

La scelta di un programma di formazione pluriennale è una scelta dovuta proprio al fatto che le soft skill hanno bisogno di tempo per essere apprese, acquisite e messe in pratica, facendo sì che le persone possano effettivamente sentirsi “empowered”. L’idea dello Janssen Leadership Lab era nata già nel 2018, quando il management dell’azienda si era chiesto quali sarebbero state le competenze necessarie in futuro per le persone operanti nel settore farmaceutico, senza immaginare ciò che poi sarebbe successo nel 2020. Se il mondo del lavoro sta cambiando, questo è evidente in particolar modo nella farmaceutica, che ha subito un’ulteriore accelerazione nella diffusione di nuove modalità di interazione con clinici, pazienti e rappresentanti istituzionali. Tra i partner dello Janssen Leadership Lab risulta anche la SDA Bocconi School of Management. Secondo la Prof. ssa Laura Baruffaldi, docente e ricercatrice della nota Scuola, al fine di avere successo in questo contesto di profonda incertezza, le organizzazioni devono saper dimostrare non solo una forte resilienza al cambiamento, ma anche la capacità di generare e gestire la discontinuità. Si rivela importante, in particolare, un modello di leadership “inquiry-driven”, ovvero fondato sulla capacità di mettere in discussione i propri principi, promuovendo nuove prospettive e ponendosi degli interrogativi capaci di riformulare il problema e di accendere l’immaginazione.

È proprio in quest’ottica che Janssen ha lanciato il proprio progetto di formazione, al fine di fornire ai dipendenti tutte gli strumenti necessari per abbracciare e incoraggiare il cambiamento, e promuovere un approccio creativo rispetto alle sfide che si incontrano, trasformando i potenziali ostacoli in opportunità, gli errori in spunti per migliorare, e le opinioni e prospettive diverse in creatività e innovazione.

“L’investimento sulle persone e sulle competenze aumentate è da sempre una priorità per Janssen”, ha dichiarato Massimo Scaccabarozzi, Presidente e Amministratore Delegato di Janssen Italia. “Nel contesto attuale è necessario più che mai farsi trovare pronti di fronte alle sfide e alle opportunità che si incontrano. Ed è proprio per questo che abbiamo deciso di investire in maniera importante sulle nostre persone, al fine di offrire loro tutte le soft skills necessarie – come la capacità di visione strategica, di adattamento e resilienza – per creare una Janssen Italia a prova di futuro”.

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