A cura della Redazione 

Con la collaborazione dell’ASD GSS Reggio Emilia e di Champions’ Camp, da 7 edizioni, realizziamo camp estivi multisportivi accessibili a 360 gradi per i bambini e ragazzi sordi che trascorrono, insieme ai tutti i loro coetanei udenti, una vacanza all’insegna dello sport e del tanto divertimento in un contesto di piena e completa integrazione. Il nostro impegno verso la comunità è di trasmettere ai ragazzi valori quali il rispetto anche verso ciò che è diverso, il diritto di divertirsi e giocare, l’integrazione e il fare gruppo.

I Camp Estivi sono lo strumento principale con cui perseguiamo l’obiettivo di far crescere fisicamente e mentalmente i ragazzi, incoraggiando le relazioni con gli altri, in un contesto sano e non agonistico. Lo Staff del Champions’ Camp è composto da educatori, tutor e istruttori qualificati e assicura il controllo 24 ore al giorno. I ragazzi e bambini sordi sono affiancati da personale adeguatamente selezionato e formato per venire incontro a tutte le esigenze, qualsiasi esse siano, aiutando i partecipanti a comprendere le direttive dei maestri e ad integrarsi nel migliore dei modi.

Lo staff è composto da ragazzi sordi, da CODA (Children of Deaf Adults), da interpreti professionisti in Lingua dei Segni Italiana e da assistenti alla comunicazione. Ogni edizione inoltre, ha visto la partecipazione degli atleti azzurri della FSSI – Federazione Sport Sordi Italia, campioni di diverse discipline che sono venuti a trovarci ai nostri Camp e hanno trascorso una giornata coi nostri bambini e ragazzi a dimostrazione che la sordità non è un limite, ma un’opportunità anche per diventare campioni, nello sport come nella vita, un domani.

La manifestazione “Champions’ Camp: Sport e integrazione, la vittoria più bella”, da due anni a questa parte, viene realizzata anche all’interno del progetto “Campioni sordi: ieri, oggi e domani” in collaborazione con Pio Istituto Sordi e Federazione Sport Sordi Italia, Fondazione Vodafone Italia con OSO – Ogni Sport Oltre che promuove progetti che hanno dimostrato di avere un ampio impatto sociale dirimente sul territorio nazionale e progetti che generino un cambiamento culturale, dando un sostegno efficace alla diffusione della pratica sportiva tra persone con disabilità fisica e sensoriale, con il coinvolgimento di gruppi in target e della comunità di riferimento (famiglie, allenatori, volontari, tifosi, appassionati, scuole etc.).

Nato nel 2011 per volontà di Manuela Nironi, persona sorda e Project&Sport manager, per trovare qualcosa che permettesse a sua figlia, anche lei sorda, e ai suoi amichetti di trascorrere una vacanza sportiva accessibile (un’offerta formativa che quei tempi ancora non esisteva) è cresciuto negli anni con l’ingresso e la collaborazione di Ilaria Galbusera, Capitano della Nazionale di Pallavolo Sorde FSSI, con la quale si è creata una solida amicizia, basata sulla condivisione degli stessi valori e principi. “Non avrei mai immaginato che questo progetto d’integrazione unico in Italia potesse riscuotere tanto successo e vedere i ragazzi felici e spensierati durante le attività sportive, è la mia vittoria più bella” – afferma Manuela quando le chiedono quali siano le principali gratificazioni nell’organizzare questi campi estivi – “E’ un piacere immenso il fatto che, negli anni, ci sia stata una sempre crescente partecipazione di bambini e ragazzi sordi. Un segnale importante che gratifica il nostro impegno dedicato ad un progetto d’integrazione unico in Italia che trova un ottimo riscontro da parte di sempre più famiglie che si ritrovano nei valori e apprezzano i contenuti dei nostri Camp”.

Infatti, dopo un anno difficile e particolare per tutti quanti noi, che ci ha costrette ad annullare con dispiacere l’edizione del 2020, siamo felici di poter ripartire ancora con più entusiasmo, con la riapertura delle iscrizioni per l’estate 2021. Un feedback di per sé molto positivo per tutti noi, che continuiamo a lavorare per dare la possibilità, ad un numero sempre più alto di bambini e di ragazzi sordi, di vivere un’esperienza indimenticabile. “Lo sport è fondamentale per la crescita di ogni bambino, è in grado di non marcare le differenze, bensì di superarle” – ci spiega Ilaria – “E’ un mezzo capace di fornire una piena integrazione e permette a chiunque di avere una piena autostima di sé stessi. Se poi si riesce anche ad arrivare all’obiettivo di rendere lo sport completamente accessibile, allora si può dire di aver vinto. E’ un progetto in cui io e Manuela crediamo fortemente. Siamo cresciute a pane e sport e vogliamo dare la possibilità a più bambini sordi di vivere questa esperienza. Siamo convinte che per loro sarà un momento di crescita indimenticabile”. Ad oggi, a livello nazionale, è ancora l’unica realtà che propone questo progetto sportivo educativo, unico nel suo genere, in maniera continuativa. Le edizioni passate hanno visto un numero sempre crescente di partecipanti sordi. In 6 edizioni si sono iscritti oltre 300 bambini e ragazzi con disabilità uditiva provenienti da tutta Italia. Per informazioni: https://www.championscamp.it/sport-integrazione/

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