Laura Nurra

“Our goal is to ensure that this is a place where all colleagues are engaged, have a voice and can thrive. Be- cause here at AMEX, being yourself matters”.


Questa frase riassume l’importanza che inclusione e diversità rivestono in American Express. La nostra azienda ha mostrato da sempre un impegno concreto verso la realizzazione di un ambiente di lavoro altamente inclusivo e basato sulla ricchezza della diversità. Promuoviamo ed incentiviamo la diversità e l’inclusione, impegnandoci attivamente nel garantire a tutti i colleghi la possibilità di esprimersi liberamente.
Fin dall’inizio della sua lunga storia, American Express si presenta come un’azienda fortemente inclusiva e libera dai pregiudizi: basti pensare che già agli inizi del ‘900, assume la prima donna nel suo organico, e poco dopo nasce la prima Network aziendale, con colleghi uniti da interessi comuni. Negli anni ’40, la percentuale delle donne lavoratrici cresce fino al 40%, in tutte le posizioni aziendali, fino alla prima Senior Leader donna nel Board of Directors nel 1970, e la nomina della prima Vice Presidente donna. Negli anni seguenti l’attenzione verso i temi di diversità e inclusione cresce sempre più, coinvolgendo attivamente tutti i colleghi, attraverso programmi e sessioni informative: si rafforza una cultura di diversità che già all’inizio degli anni 90 porta come primo risultato l’estensione dei benefit aziendali ai conviventi, anche dello stesso sesso.

Oggi vantiamo più di 170 Senior Leader donne e LGBT, e la nostra cultura di Inclusion & Diverisity comprende temi ancora più vasti che vanno dal lancio di nuove Network a nuovi training basati sull’importanza dell’inclusione. Recentemente la strategia è stata ulteriormente rinnovata dando ancora maggiore enfasi al concetto di inclusione, al senso di appartenenza all’azienda (“Sense of Belonging”), ad un gruppo di lavoro, ad una network, nonchè al valore che la diversità riveste in azienda, intesa come ricchezza, diversificazione di opinioni, di competenze e di esperienze. Importanti per i nostri colleghi, ma anche esternamente per la nostra base clienti, e sicuramente critiche per il successo dell’azienda.
Possiamo contare su una forte cultura globale che comunica trasversalmente con tutte le persone, in modo semplice e diretto. Il nostro CEO Steve Squeri ha recentemente dichiarato: “American Express has a long-standing commitment to fostering an inclusive and welcoming workplace that reflects the diversity of the customers and communities we serve.”

Il 2020 è stato un anno particolarmente importante per Inclusion & Diversity in American Express, con il lancio di numerose iniziative a sostegno della strategia globale e locale, tra le quali l’introduzone di due nuovi valori nei nostri ‘Blue Box Values’ aziendali, specificamente dedicati a inclusione e diversità: We Embrace Diversity e We stand for Inclusion.

Inoltre sono state implementate diverse iniziative ad hoc, quali Sessioni per i people leader, l’introduzione di un corso obbligatorio su I&D per tutti i colleghi e numerosi workshop.
Ad ottobre è stato istituito l’Office of Enterprise Inclusion, Diversity and Business Engagement ad ulteriore po- tenzionamento della strategia, con un piano olistico a quattro anni che mira ad espandere le iniziative già esistenti e creare nuove opportunità per diffondere e radicare la cultura inclusiva su tutti e sei i pilastri del nostro business: Brand, Culture, Colleagues, Customers, Business Practices and Communities.

Infine, la nostra scorecard aziendale, che misura i risultati a fronte delle priorità di business, include una serie di metriche basate sulla Diversity, tra le quali la diversità di genere.
Ad esempio, dal 2018 al 2020 sono stati raggiunti significativi miglioramenti nella presenza femminile alla Direzione dell’azienda (+250% nel Comitato Esecutivo, +100% nelle Direzioni Generali in vari mercati, +33% nel Board of Directors globale).

L’attenzione alle persone è insomma da sempre al centro della nostra strategia e continua ad essere un fattore chiave per il nostro successo e per la crescita del business. Crediamo fermamente che la diversità di genere sia un vantaggio competitivo per l’azienda. La nostra mission è integrare e promuovere una leadership altamente inclusiva e allo stesso tempo creare pratiche globali di inclusione e diversità attraverso iniziative globali e locali, network, condivisione di best practices. La nostra politica di selezione parte parte dal principio della diversità e i nostri leader sono consapevoli dell’importanza di avere un team quanto più inclusivo possibile.

Sproniamo ogni persona a realizzare il suo potenziale supportando il percorso in azienda con programmi e formazione specifica.Ascoltiamo ogni collega e nel tempo abbiamo implementato diverse iniziative in accoglimento dei bisogni espressi (ad es. Smartworking, Sostenibilità aziendale, Programmi per il benessere e la salute). Non ultimo, siamo all’avanguardia per le politiche anti-mobbing/abusi sul luogo di lavoro, argomenti che sono parte del nostro Codice di Condotta.

Tutto ciò ha permesso ad Amex Italia di essere da ormai 4 anni sul podio della classifica Great Place to Work Italia, e quest’anno di conquistare il 1° posto. Inoltre il Diversity Brand Summit ci ha incuso tra le aziende più inclusive in Italia grazie alla nostra cultura di ‘diversity’ e alla realizzazione di iniziative concrete.
Parte integrante della strategia di I&D sono inoltre le Network aziendali su vari temi di interesse specifico, gestite direttamente dai colleghi e sponsorizzate da Executive Senior Leader dell’azienda, la cui costituzione è stata da sempre incentivata dalla Società.

Globalmente contiamo 16 Network, sviluppate in più di 100 ‘chapter’ locali in tutto in mondo, e tutte sono fonda- mentali per supportare la crescita di una cultura della diversità in azienda. Circa il 40% dei nostril colleghi fanno parte di una Network, tra le quali citiamo solo ad esempio Black Engagement Network, Disability Awareness Network, Gay, Lesbian Networks, Hispanic Origin & Latin-American Network, Millennial Network.

Tra queste, importantissime sono la network dedicata alle donne,WIN – Women’s Interest Network, che vede in prima linea le senior leader dell’azienda impegnate nella diffusione di una cultura aperta al femminile, con campagne, leadership sessions, workshops e mentorship a tutti i livelli, e la Pride Network, che promuove la diffusione dei temi legati al mondo LGBTQ+.

American Express supporta ufficialmente l’inclusione di persone LGBTQ+ sin dal 1987 e in questi ultimi anni ha potenziato la promozione del tema Pride attraverso numerose iniziative in tutto il mondo.
La Network Pride è presente anche in Italia, dove a novembre scorso ha festeggiato il suo quarto compleanno. La rete conta circa 250 colleghi provenienti da tutte le linee di business e di tutti i livelli, inclusi Dirigenti e Vice President come sponsor del progetto, ed è attiva nel mercato con un programma annuale volto ad incrementare la consapevolezza sui temi Pride attraverso l’operato di un Comitato Pride, composto di circa 10 colleghi volontari di varie funzioni aziendali, responsabile di proporre, lanciare e realizzare le iniziative di mercato.

Il lancio della Network è stato accompagnato da un ‘Manifesto’ dedicato, e la sigla LGBT creativamente trasformata per indicare proprio lo spirito del programma, coniando l’espressione: “Let’s Go Be Together!”.
Tra le attività annuali della Network, diffuse attraverso un indirizzo email (Pride Italia) e una pagina intranet aziendale dedicati, possiamo ricordare:

Diffusione bi-settimanale della Rassegna Stampa Pride per aumentare la consapevolezza sulle tematiche LGBT+ Eventi conviviali per favorire la socializzazione tra colleghi (AperiPride, colazione Pride)
Realizzazione di eventi informativi chiamati Pride Breakfast Club, rivolti al Pride Network.
Svolte in persona gli scorsi anni, queste sessioni hanno coinvolto ogni volta personaggi esterni di grande rilievo per il mondo Pride, come la sen. Monica Cirinnà che ha approfondito aspetti legati al mondo legislativo, o Luca Trapanese che ha condiviso la sua toccante esperienza come primo papà gay adottivo di una bimba down. Quest’anno il Pride Breakfast Club si è svolto in modalità virtuale, ma non meno interessante, avendo come ospite Claudio Rossi Marcelli, scrittore e giornalista, padre di tre figli insieme al suo partner. Il suo racconto ci ha portato a scoprire l’importanza della valorizzazione delle famiglie (e quindi non solo quelle ‘tradizionali’) e il coraggio di formare un nucleo familiare nonostante tutte le difficoltà create da mentalità arretrata e burocrazia, che spesso rallentano i processi di integrazione.

Sessioni informative con ANLAIDS Lazio, associazione che si occupa della diffusione di una cultura di consapevolezza sul tema HIV/AIDS, soprattutto tra i giovani e nelle scuole.
Celebrazione del Pride Month e partecipazione alla Pride Parade di Roma. Grande evento svolto in presenza negli scorsi anni, con carro American Express sponsorizzato dall’azienda, nel 2020 la parata è stata trasformata in un’iniziativa on line che ha coinvolto tutti i membri della network: la realizzazione di una parata virtuale, con foto o selfie dei colleghi che sono stati pubblicati sulla intranet aziendale.

Eventi di volontariato aziendale in tema Pride, dove i colleghi dedicano la loro giornata lavorativa (regolarmente retribuita dall’azienda) ad attività di beneficenza in favore di associazioni selezionate.
Sempre con l’obiettivo di potenziare e diffondere la cultura di inclusività e diversità, lo scorso anno è stato ap- profondito anche il tema Social, inserendo la strategia di Inclusion & Diversity nel Piano di Employer Branding aziendale, che ha visto a luglio 2020 la realizzazione di una campagna dedicata a I&D con post su LinkedIn ed approfondimenti sulla presenza femminile ed LGBT.

Il successo di American Express nella sua lunga storia si è basato soprattutto sul saper superare le sfide attraverso flessibilità ed innovazione, trasformando le difficoltà in opportunità. L’attuale pandemia ci ha permesso di evolvere e rinnovare le nostre strategie in tempi molto più brevi, fungendo da eccezionale acceleratore – un’opportunità preziosa, su cui continueremo sicuramente ad investire anche una volta superato questo momento storico. Mai come ora il valore della diversità costituisce un elemento fondamentale della nostra strategia, a partire dalla selezione di talenti per arrivare al servizio al cliente, contando su una gestione del personale fortemente inclusiva e soprattutto su una cultura condivisa, sempre più aperta al rispetto e alla valorizzazione delle differenze di qualsiasi tipo.

Spread inclusion all around the globe