a cura della Redazione

L’impegno di Decathlon Italia nell’Inclusione si ispira al nostro senso aziendale: rendere accessibile lo sport al maggior numero di persone, nessuna esclusa. 

L’inserimento di una persona “speciale” è per noi un momento di importante condivisione, soprattutto quando accogliamo persone con disabilità cognitiva. 

Includere con successo vuol dire superare lo stereotipo e la paura di ciò che non si conosce. 

Da anni promuoviamo in azienda tirocini formativi dedicati alle categorie più svantaggiate. Il progetto che meglio rappresenta questo impegno è quello dedicato ai ragazzi con la sindrome di Down. Precedentemente avevamo lavorato a progetti dedicati a persone con difficoltà fisiche e non avendo  avuto altre esperienze, ci sentivamo impreparati ad accogliere fragilità differenti . Ci siamo ricreduti. 

Il nostro approccio è cambiato quando abbiamo conosciuto Davide nome di fantasia),  nuotatore agonista con sindrome di Down, che ci ha aiutato a superare le nostre barriere. Accogliere Davide, imparare a conoscere la sindrome e intraprendere insieme un percorso di inserimento e di crescita, ha dimostrato come questa fragilità trovi un buon accompagnamento in una realtà sana come la nostra. Cosa ci ha aiutato?  La passione per lo sport e la voglia di condividerla. La pratica sportiva è, in dinamiche di gruppo, un forte acceleratore nello sviluppo dei legami e dei rapporti interpersonali,un meraviglioso aggregante.

Da circa tre anni Decathlon Italia ha sottoscritto un accordo nazionale con l’associazione AIPD che ci accompagna in questo percorso: i tutor dell’associazione hanno raccontato la sindrome, hanno trasmesso il valore della comunicazione e dell’accompagnamento per accogliere al meglio questi ragazzi. Il tutor dell’associazione è presente soprattutto nelle prime settimane di tirocinio, accompagna sia i tirocinanti coinvolti nel progetto sia i dipendenti Decathlon. 

Prima di essere avviato, il progetto viene presentato all’interno del sito (retail o logistica): è un momento di scambio e di confronto con tutti i dipendenti interessati a vivere un’esperienza formativa legata all’inclusione ed è l’occasione per rispondere ad eventuali domande e rassicurare chi ne avesse bisogno.

Quando parliamo di inclusione lo facciamo tramite momenti di sensibilizzazione: condividere queste tematiche è fondamentale perchè aiuta a creare maggiore consapevolezza. Sappiamo che lavorare in contesti eterogenei agevola nuove prassi più efficaci ed efficienti ma è fondamentale l’accompagnamento nel quotidiano. E’ un percorso di crescita che Decathlon ha fortemente voluto ed inserito nei propri assi strategici, coinvolgendo tutti i collaboratori per identificare e valorizzare tutti i talenti, ognuno con le proprie caratteristiche e la propria unicità che porta valore all’azienda ed al singolo individuo.

PATRIZIA BROGNOLI, 1972, Laurea in Lingue e Letterature Straniere (IULM), Diversity and Inclusion Manager Decathlon

FRANCESCO PICCININI, nato il 19/11/1995, diplomato, SPORT LEADER OMNICHANNEL.

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