INCLUSION JOB DAY – Accogliere i talenti per superare la disabilità

Di Paolo Beretta

Come creare workplace per persone con disabilità che siano accoglienti e capaci di valorizzarne il talento? Come eliminare gli ostacoli che lo limitano, privando le aziende di valore? Ma, soprattutto, come riconoscere gli ostacoli e impedire una continua perdita di opportunità, dovuta a pregiudizi e scarsa consapevolezza?

Alcune risposte chiare a questi interrogativi sono già arrivate il 3 luglio durante la prima Virtual Edition dell’Inclusion Job Day, il programma dedicato all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e alle persone appartenenti alle categorie protette. 

L’iniziativa ha unito le forze di aziende, università, no profit e di tante persone – oltre 600 – che si sono incontrate condividendo le proprie esperienze e le proprie aspirazioni, proiettate verso il proprio futuro professionale. 

Cyber inclusion ed employer branding alleati per superare gli ostacoli 

La sfida raccolta dagli animatori del programma Inclusion Job Day – Cesop HR Consulting Company e INTERACTION FARM – proprio nel momento in cui la pandemia COVID-19 ha creato nuovi ostacoli, è stata quella di creare un ecosistema omnichannel ricco di opportunità concrete e al tempo stesso capace di tenere il più alta possibile l’attenzione sul tema dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, ponendo i riflettori sulle buone pratiche aziendali che, oltre a rispettare la Legge 68/99 e le normative connesse, sanno essere lungimiranti. Una scommessa resa ancora più ardua dagli effetti della pandemia COVID-19 sul mercato del lavoro e dalla necessità di dare risposta veloce a persone che rischiano di subire ulteriori contraccolpi. 

Questa sfida ha unito le forze di Cesop HR Consulting Company – da sempre leader in italia nell’employer branding e nel settore dei servizi di comunicazione aziendali per il recruitment di neolaureati e giovani professionisti – e di INTERACTION FARM, digital & creative agency italiana all’avanguardiacon un approccio insight driven marketing che supporta le strategie aziende e le istituzioni in ambito CSR e employee advocacy. 

Una combinazione vincente, prima di tutto fra persone. Infatti, il team dell’Inclusion Job Day conta su professionalità d’eccellenza che spaziano tra l’HR marketing, digital e l’esperienza di chi dal 2007 si occupa di diversity management e dell’ideazione di grandi progetti di inclusione lavorativa per persone che appartengono a categorie svantaggiate nell’inserimento lavorativo.

Ne è scaturito un programma ricco di touchpoint per i beneficiari, per le aziende e per le istituzioni. Un’ottica multi stakeholder che arricchisce di contributi e di opportunità su due direttrici principali legati all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità: 

1- Format, incontri e iniziative editoriali di diffusione di cultura, buone pratiche e benchmarking

2- Inclusion Job Day virtuali e fisici per colloqui diretti tra recruiter aziendali e giovani talenti con disabilità, finalizzati all’inclusione lavorativa.

Per entrambi i mainstream si è fatto ampio ricorso alle tecnologie digital, da un lato per garantire un continuous improvement dal punto di vista di accessibilità e funzionalità per gli utenti, dall’altro per una comunicazione omnichannel capace di stimolare il target specifico, gli opinion leader e l’opinione pubblica. Visibilità e strumenti a disposizione del diversity management e della cyber inclusion.

Numeri e sostanza per il debutto dell’Inclusion Job Day

La prima Milano Virtual Edition dell’Inclusion Job Day ha fatto registrare numeri importanti e soprattutto ha mostrato nel concreto le capacità d’impatto del progetto.

Oltre 600 iscritti alla piattaforma presente sul sito www.inclusionjobday.com che hanno caricato il proprio CV e si sono preparati all’incontro. Una media di 300 persone che hanno visitato ogni singolo stand virtuale aziendale, sostenendo colloqui con i recruiter di aziende come A2A, Accenture, Cerved, Ferrovie dello Stato Italiane, FINECOBANK SpA, Lavorando.com, LIDL, SuperJob, NTT Data, Omron Electronics S.p.A, Job Service Spa. 

Il Job Day ha permesso alle aziende un dialogo diretto con un pubblico in target e qualificato. Candidati con laurea magistrale (oltre il 58%), laureandi e giovani professionisti in cerca di prima opportunità di lavoro e di crescita professionale. Dall’ingegneria all’informatica passando per l’economia e le materie scientifiche, i candidati si sono misurati con oltre 50 job positions. Un obiettivo chiaro: inclusione lavorativa dei talenti di persone con disabilità che hanno affrontato e concluso con successo i propri percorsi di studio, maturato esperienze di lavoro, dimostrando resilienza anche nel superare le difficoltà dettate da un quotidiano denso di ostacoli.

Condivisione di buone pratiche 

Ma la Virtual Edition del 3 luglio ha anche assecondato la propria mission: condividere buone pratiche e fare benchmarking su ciò che avviene nell’ambito dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, con un respiro italiano e internazionale.

Grazie alla stretta collaborazione con il mondo delle imprese, dell’università e del terzo settore dei promotori, l’Inclusion Job Day ha da subito esordito con un webinar – tavola rotonda ricca di spunti, sviluppatasi intorno al titolo “L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità: competenze che fanno la differenza”. 

L’occasione per scoprire i casi di eccellenza nell’ambito dell’inclusione del talento nelle università e nelle aziende. In un fil rouge ideale accomunato dalla capacità di accoglienza e adattamento ai bisogni delle singole persone e soprattutto di saper valorizzare i loro talenti nel mondo del lavoro. La moderazione di Valentina Dolciotti – Direttrice responsabile di Divercity magazine– ha valorizzato gli interventi del Prof. ing. Alessandro Pepino, Segretario CNUDD – CRUI Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità, Delegato del Rettore per Disabilità e DSA, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, il Dott. Alberto Balestrazzi, Chief Executive Officer e Co-founder di Auticon Italia, la Dott.ssa Maria Cristina Ferradini, Managing Director di Fondazione Amplifon, la Dott.ssa Patrizia Brognoli, International Mobility Manager di Decathlon Italia, l’Ing. Alessandro Pivi di Cesop HR Consulting Company e il Dott. Paolo Beretta di INTERACTION FARM. Cultura inclusiva che è emersa anche nel corso del webinar – organizzato in collaborazione con Word Wide Women – dal titolo “In Or Out – Giocando con il linguaggio che include” per sensibilizzare su come un giusto linguaggio possa aiutare a combattere stigma e pregiudizio.

Prossimi appuntamenti:

L’Inclusion Job Day prosegue il percorso con due appuntamenti virtuali per le aziende e tutti gli stakeholder impegnati nell’inclusione lavorativa dei talenti delle persone con disabilità: a Roma il 29 ottobre e a Milano il 19 novembre.

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