INSIEME OLTRE ALL’EMERGENZA – Allianz Partners attraverso e al di là del Covid-19

A cura della Redazione

Per chi, come noi di Allianz Partners, ha nella cura, nell’assistenza, nel supporto alle persone in momenti critici o di difficoltà la propria ragione d’essere, l’emergenza COVID-19 ha rappresentato una sfida senza precedenti.

La nostra priorità infatti è essere al fianco di chi ci sceglie per sentire protetta e al sicuro la propria serenità, in casa come in viaggio, nella vita di tutti i giorni o in occasioni particolari, per la propria salute o per la protezione delle proprie cose.

Fin dalle primissime fasi della crisi abbiamo capito che, per poter supportare i nostri clienti dedicando loro tutta l’attenzione che meritano, dovevamo innanzitutto mettere al sicuro la salute e la sicurezza delle persone di Allianz Partners. Così, già a febbraio, prima ancora che le autorità imponessero il lockdown, abbiamo avviato una serie di iniziative e attività e nel giro di poche settimane eravamo essere tutti operativi, in modalità smartworking.

Oltre 750 persone e diversi tipi di funzione, dal Contact Center alla Centrale Operativa, dalla sede di Milano a quella di Casarano (Lecce): insieme abbiamo imparato, in breve tempo, a lavorare e a collaborare in una modalità nuova, a sfruttare le tecnologie messe in campo e i protocolli creati ad hoc, riuscendo a garantire continuità di servizio ai nostri clienti.

Malgrado la pandemia sia un classico caso di esclusione della copertura assicurativa, abbiamo lavorato per non lasciare nessuno indietro, impegnandoci a riportare a casa clienti in difficoltà in diverse parti del mondo.

E, così, abbiamo continuato a fare il nostro mestiere senza rinunciare a crescere e a migliorarci: grazie sia alla formazione a distanza sull’utilizzo di tool digitali, in particolare quelli dedicati alla gestione dei team sia alle iniziative promosse per sentirci più vicini e uniti. La comunicazione interna ha sempre cercato di confermare vicinanza nonostante la lontananza fisica.

Ci siamo lasciati supportare dalla tecnologia, continuando ad utilizzarla e a vederla come eravamo già abituati a fare nella pratica quotidiana, cioè come un abilitatore di possibilità, un facilitatore di processi per snellire procedure e accelerare tempi di risposta. Siamo rimasti fedeli al nostro compito,- supportare e assistere, garantire a chi ha bisogno non solo risposte pronte, ma anche un interlocutore in grado di ascoltare, rassicurare, consigliare, con empatia e umanità.

Come esseri umani non potevamo, inoltre, esimerci dal dare contributo a chi era ed è in prima linea contro il COVID-19, impegnato in una quotidiana corsa contro il tempo per salvare vite umane.

Attraverso la piattaforma Fondazione Italia per il Dono Onlus abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding a supporto del Policlinico di Milano, contribuendo all’acquisto di nuove attrezzature pronte per garantire massima assistenza in caso di malati di COVID-19. Abbiamo dato il via alla raccolta con una donazione di 55mila euro, che sono diventati oltre 60mila anche grazie al contributo dei dipendenti.

A questa prima azione abbiamo fatto seguire l’iniziativa Mobilità Garantita, attraverso la quale dal maggio scorso forniamo assistenza stradale gratuita agli operatori sanitari impegnati in Italia contro il coronavirus.

Un servizio attivo 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, su strade e autostrade di tutto il territorio nazionale, per assicurare un pronto intervento sia per piccole riparazioni sul posto che per il servizio al traino del veicolo rimasto in panne fino alla più vicina officina. Un progetto in cui sono impegnati i professionisti di Allianz Global Assistance, il marchio commerciale attraverso cui operiamo e in cui i nostri clienti si riconoscono, dalla nostra centrale operativa, pronti per attivare la rete dei nostri Partner di assistenza tecnica per il soccorso stradale capillarmente diffusa in tutta Italia.

Sono proprio la collaborazione e le competenze della nostra rete di partner ad essere per noi fondamentali: a loro abbiamo voluto donare 25mila mascherine, come segno tangibile della nostra vicinanza.

Abbiamo, infine, pensato al nostro Paese e ai nostri Clienti rivedendo le soluzioni di offerta con una nota di “patriottismo”. L’eccezionalità del periodo ha imposto cambiamenti radicali delle nostre abitudini, la necessità di rivedere le priorità e limitato pesantemente le possibilità di movimento. 

Ma non appena ci siamo avvicinati ad una nuova normalità, abbiamo voluto creare un prodotto dedicato ai Viaggi in Italia per sostenere il desiderio di riappropriarci di quegli spazi di libertà, come il viaggiare, che sono fondamentali tanto per il nostro benessere personale quanto per la rinascita sociale ed economica del Paese. Con questo nuovo prodotto dedicato ai viaggi in Italia, vogliamo accompagnare il desiderio di ripartire ed essere al fianco di quanti vogliono tornare ad assaporare la gioia di viaggiare, di riscoprire le tante bellezze del nostro Paese con una nuova consapevolezza, quella dell’importanza di proteggere sé stessi e i propri cari. Per questo consideriamo la nuova soluzione un nostro piccolo contributo al rilancio e alla ripartenza del turismo italiano, settore strategico per l’economia nazionale.

Ma l’emergenza COVID-19 non ha solamente impattato sulla nostra normalità, in alcuni casi ha, purtroppo, esasperato alcune disuguaglianze sociali.

Perciò abbiamo continuato a supportare temi a noi cari,ad esempio la parità di genere, fenomeno che l’emergenza in corso rischia di accentuare allargando il gap tra uomini e donne, specie nel mondo del lavoro. 

Non abbiamo lasciato cadere il nostro impegno nella valorizzazione del talento femminile e, insieme al Forum della Meritocrazia, abbiamo lanciato la quarta edizione del Premio Valeria Solesin, concorso rivolto a studentesse e studenti di tutte le Università italiane, pubbliche e private, ispirato agli studi della ricercatrice veneziana, tragicamente scomparsa nell’attentato di Parigi del 13 novembre 2015. In palio 12 borse di studio per un valore di 30.700 euro, che saranno – come in passato – assegnate alle tesi di laurea che sapranno analizzare con originalità il tema de “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro paese”, raccogliendo idealmente il testimone e l’eredità culturale di Valeria Solesin, che nei propri studi indagava il doppio ruolo delle donne, divise tra famiglia e lavoro, e sugli effetti positivi di una bilanciata presenza femminile nelle aziende.

Con la recente apertura del Premio Solesin anche alla facoltà di Ingegneria, abbiamo voluto sottolineare l’importanza e il ruolo che gli studi e le professioni STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) possono avere nel percorso verso la parità di genere. Se pensiamo a quanto il progresso tecnologico stia ridisegnando le nostre abitudini e i nostri stili di vita anche alla luce delle conseguenze della pandemia, ci appare fondamentale quanto sia necessario che le donne possano dare contributo e impronta a questi cambiamenti.

Il Premio Solesin è parte fondamentale del nostro impegno per un cambio culturale, per colmare quel gender gap che ostacola la costruzione di un futuro più giusto, prospero e sostenibile, per tutti.  Abbiamo poi con entusiasmo rinnovato il nostro appoggio a Obiettivo3, progetto ideato da Alex Zanardi, che mira a reclutare, avviare e sostenere concretamente persone con disabilità che vogliono intraprendere un’attività sportiva, condizione anche questa pesantemente impattata durante l’emergenza.

Lo abbiamo fatto anche per sostenere Obiettivo Tricolore, la manifestazione durante la quale Zanardi è purtroppo incorso in un grave incidente stradale. Un progetto al quale Alex Zanardi tiene moltissimo: una grande staffetta, un lungo e appassionante giro d’Italia ma soprattutto un messaggio di unità, di rinascita, di speranza. Un viaggio che gli amici di Alex, atleti di Obiettivo3, hanno voluto portare a termine, in suo onore, per dimostrare quanto sia importante trovare insieme la forza per andare oltre ogni ostacolo e costruire un futuro nuovo.

Noi continuiamo a tifare per Alex, con tutto il nostro affetto e con il nostro lavoro, continuiamo a mettere forze in campo per la ripresa del nostro bel Paese.

ARTICOLO PUBBLICATO IN DIVERCITY VIII Settembre 2020

Spread inclusion all around the globe