COINVOLGERE CON LA TECNOLOGIA

A cura della Redazione

In American Express crediamo fortemente che valorizzare le diversità e promuovere l’inclusione sia un vantaggio competitivo per l’azienda. Da sempre investiamo su una forte cultura di Inclusion & Diversity, creando un ambiente in cui ogni collega possa essere se stesso/se stessa ed esprimere le proprie potenzialità. 

Abbiamo una solida strategia globale di I&D, la cui mission si sintetizza in “Integrare e promuovere una leadership inclusiva e creare pratiche globali condivise”.

Un ambiente inclusivo attrae migliori talenti esterni e rafforza il brand. Grazie alle proprie politiche innovative, American Express si è collocata tra le 20 aziende più inclusive in Italia nel Diversity Brand Award, impattando direttamente anche il business, visto che le aziende più inclusive influenzano – anche – le scelte d’acquisto delle persone. Inoltre, da ormai 4 anni siamo sul podio della classifica Great Place to Work Italia, quest’anno primi come Best Workplaces Italia, al 2° posto come Best Workplaces for Innovation e al 3° posto come Best Workplaces for Women.

Gestire le diversità e valorizzarle è diventato sempre più importante e in Amex è una missione che non coinvolge soltanto la funzione HR ma la leadership dell’azienda e tutti i colleghi.

Come si realizza la strategia I&D in Amex? Innanzitutto attraverso il coinvolgimento di tutti i collaboratori e la diffusione di una cultura aperta al diverso. In Amex crediamo che la diversità sia una ricchezza per l’azienda – per questo promuoviamo team diversificati che possano contribuire in maniera più articolata agli obiettivi dell’azienda, ed incontrare le esigenze della nostra clientela, altrettanto diversificata. 

L’inclusione e la diversità sono priorità sia per offrire una migliore ‘candidate experience’ all’esterno, sia per garantire un’eccellente ‘colleague experience’ ai collaboratori. L’educazione dei nostri leader è fondamentale, a partire dai colloqui e dalle procedure per l’assunzione, fino al supporto di ogni forma di diversità nei loro team. Offriamo loro sessioni di approfondimento e training per assicurare la massima confidenza con l’argomento e l’abbattimento di ogni stereotipo.

I messaggi del nostro CEO, Steve Squeri, e quelli che localmente condividiamo con i nostri colleghi parlano di apertura, di inclusione e di rifiuto di ogni discriminazione, che non è tollerata in Amex. Significa che non ci sono barriere razziali, generazionali, religiose, sessuali, e che ognuno è libero di esprimersi e di dare il meglio di sé nel proprio lavoro, cogliendo le opportunità che l’azienda offre a tutti, indistintamente (“In amex being yourself matters”). Anche la nostra politica dei talenti è, quindi, basata su criteri di massima oggettività ed include ogni possibile sfaccettatura in relazione alla diversità. 

Inoltre promuoviamo l’inclusione attraverso programmi dedicati, eventi e campagne di informazione per i collaboratori sui temi centrali della nostra strategia di I&D: 

  • Progetti internazionali e tra mercati con diverse culture;
  • Team multigenerazionali;
  • Quote “rosa” in azienda (ricordiamo che il 70% della popolazione e il 71% del top management è femminile);
  • Programmi di formazione e sviluppo dedicati alla leadership femminile;
  • Eventi per l’International Women Day, locali e globali, in favore delle donne;
  • No gender gap nella politica retributiva e stesse opportunità di crescita per donne e uomini;
  • Programmi di flessibilità e sostegno genitoriale (turni agevolati per mamme, permessi aggiuntivi, facilitazioni che vanno oltre i diritti garantiti dalla legge);
  • Strategia di assunzione di persone disabili e Disability Days per tutti i dipendenti;
  • Network dedicate ai temi di I&D, come la Pride Network Italia che realizza nel mercato eventi ed iniziative in tema LGBT, e la WIN women network internazionale;
  • Sostenibilità (CSR) e programmi di volontariato aziendali;
  • Programmi per il benessere e la salute dei dipendenti e loro famiglie (Healthy Living, Healthy Minds, prevenzione in ufficio specifica per la popolazione femminile);
  • Investimento costante sul digitale e su strumenti di lavoro sempre più tecnologici;
  • Promozione di un ambiente di lavoro inclusivo e senza barriere, in relazione agli spazi lavorativi e virtuali a disposizione dei lavoratori;
  • Ultimo ma non meno importante, siamo all’avanguardia per le politiche di mobbing / molestie sessuali / abusi sui luoghi di lavoro: questi argomenti sono parte del nostro Codice di Condotta ed abbiamo training specifici – obbligatori per tutti i collaboratori -per tenere alta l’attenzione sul tema.

Abbattere le barriere non solo architettoniche ma anche digitali, favorisce le relazioni tra colleghi, promuovendo un ambiente di lavoro positivo e produttivo. 

Inoltre, la tecnologia può avvicinare le generazioni, riducendo le differenze nei team ed è uno strumento potente per favorire la comunicazione al di là degli incontri face-to-face, opportunità che si è dimostrata particolarmente efficace ed utile quest’anno e non solo nei mesi di lockdown.

La tecnologia in American Express è stata e continua ad essere essenziale anche nell’implementazione di misure flessibili a favore di un maggiore bilanciamento tra vita lavorativa e personale. Lo Smart Working, introdotto in azienda dal 2014 , ha comportato infatti un forte investimento tecnologico, che unito ad una cultura orientata alla fiducia tra dipendente e azienda, ha reso possibile la massima flessibilità nella definizione dei luoghi di lavoro. In particolare, in questo momento di emergenza, il lavoro virtuale ci ha aiutato a mantenere sia un servizio eccellente verso i nostri clienti che un contatto costante ed empatico con i nostri colleghi. Grazie a una comunicazione continua e a una cultura condivisa, i colleghi si sono subito adattati alla ‘nuova normalità’ (lavoriamo al 100% da casa, tutti) continuando a dimostrare straordinari risultati in termini di servizio ai clienti e supporto al business. 

Inoltre, l’investimento in tecnologia ci ha permesso di annullare le timbrature giornaliere e garantire una più ampia flessibilità nel gestire autonomamente la propria settimana lavorativa che, con strumenti tecnologici all’avanguardia, permette ai colleghi di conciliare vita e lavoro in modo meno stressante. 

Nonostante le grandi potenzialità degli strumenti tecnologici, non è possibile un efficace processo inclusivo in azienda senza il coinvolgimento attivo dei dipendenti o una diffusa cultura aperta e positiva. Solo a queste condizioni si potranno valorizzare le capacità di ognuno, le relazioni tra colleghi, il benessere dell’individuo e dell’intera azienda. 

American Express ha superato sempre i momenti di crisi adattandosi a nuovi scenari e puntando sull’innovazione. Anche in occasione di questa crisi abbiamo riadattato la nostra strategia mantenendo una business continuity e ridisegnando modalità ed orari lavorativi in accoglimento delle richieste dei colleghi. Un’evoluzione culturale e organizzativa che sarà preziosa anche superato questo momento difficile. Vogliamo continuare a offrire a tutti i nostri dipendenti una ‘great Colleague Experience every day’, ascoltandoli e supportandoli come facciamo per i nostri Clienti. “Because the best way to back our Customers is to back our People”.

ARTICOLO PUBBLICATO IN DIVERCITY VIII Settembre 2020

Spread inclusion all around the globe