INSIEME SI PUÒ – Carrefour Italia

a cura della Redazione – Stiamo vivendo un periodo straordinario, un momento di emergenza che ha avuto impatti non solo a livello sanitario, ma anche economico, rendendo ancor più evidente il problema delle disuguaglianze sociali nel nostro paese.
Carrefour Italia, già da diversi anni, è attivamente impegnata in iniziative di Corporate Social Responsibility finalizzate alla lotta alle disuguaglianze e ha costruito le fondamenta del proprio impegno nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, attraverso programmi finalizzati a garantire un sostegno alle fasce più deboli e mettendo al centro non solo il cibo, – cuore dell’attività di Carrefour Italia -, ma soprattutto le persone, attraverso iniziative di più ampio respiro. Il coronavirus ha fatto emergere nuove fragilità e la necessità di rispondere in maniera concreta alle esigenze dei più deboli.
Proprio per questo, Carrefour Italia durante la crisi sanitaria ha messo in atto ulteriori progetti con l’obiettivo di fornire aiuto a chi è più in difficoltà e necessita di attenzione e servizi dedicati. Un esempio ne è il progetto “Spesa SoSpesa” a favore del Banco Alimentare, grazie al quale i clienti di Carrefour possono fare una donazione direttamente in cassa a favore della Fondazione, una somma di aiuti che si trasforma in Gift Card da donare a famiglie in difficoltà, utilizzabile per acquistare generi di prima necessità. Questa iniziativa è l’evoluzione di un precedente progetto e rientra nelle diverse attività portate avanti in vent’anni di collaborazione con il Banco Alimentare.
L’accesso democratico al cibo e, soprattutto, a prodotti alimentari sostenibili e di qualità, è infatti un obiettivo basilare per Carrefour, da molto tempo e prima dell’emergenza Covid-19. Sempre in quest’ottica, Carrefour Italia effettua donazioni giornaliere di eccedenze alimentari partecipando a un progetto di raccolta e ridistribuzione all’HUB di via Borsieri, a Milano; sostiene poi “Social Tables Made in Cloister” per costruire un luogo di accoglienza e ristoro alla comunità locale di Napoli; si impegna per la distribuzione di referenze a marchio Fairtrade, dalla parte degli agricoltori e lavoratori dei Paesi in via di sviluppo.

L’impegno per un’educazione inclusiva di qualità Carrefour Italia si pone anche come attore responsabile che sensibilizza su tematiche a tutela dell’ambiente attraverso una formazione attiva.

Questo aspetto resterà di grande importanza anche dopo l’emergenza Covid, poiché la vera sfida sarà coniugare le misure di gestione dell’epidemia con soluzioni rispettose dell’ambiente e della società. Senza dimenticare, infine, il rischio di aumento del gap formativo e di consapevolezza nella popolazione.
Prima della crisi Carrefour Italia ha sostenuto Thumbs Up Youth Award, progetto che ha coinvolto 400 studenti di 6 scuole superiori in una sfida sullo sviluppo sostenibile. L’idea vincitrice, che ha proposto una nuova soluzione di packaging, è stata poi adottata da Carrefour Italia.
L’azienda partecipa inoltre costantemente all’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano per la ricerca di soluzioni innovative nel mondo del cibo e del packaging.
Ancora, nei propri punti vendita, Carrefour Market insegna a bambini e bambine delle scuole di tutta Italia la “spesa responsabile” attraverso il progetto Supermercato Educato, spiegando come decifrare i simboli sulle confezioni, leggere le etichette, valutare i marchi più sostenibili.

L’attività per il raggiungimento dell’uguaglianza di genere.
Analizzando la situazione attuale emerge quanto la pandemia stia acuendo il problema della violenza sulle donne, a causa delle restrizioni imposte dal lockdown e dalla crisi economica. Per questo negli ultimi mesi Carrefour Italia ha veicolato e sostenuto anche il messaggio istituzionale emesso dal Regione Lombardia per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere. Sono tanti gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 che Carrefour Italia ha deciso di abbracciare implementando iniziative dedicate, e la difesa dei diritti delle donne è da sempre stato un tema centrale nelle strategie aziendali. Carrefour Italia aderisce dal 2015 a Women’s Empowerment Principles, promuovendo la parità di genere attraverso un piano aziendale che punta a rivedere le proprie politiche e pratiche relative all’empowerment delle donne.
Carrefour Italia è, inoltre, tra le prime aziende nel Paese ad aver ottenuto la certificazione ufficiale GEEIS (Gender Equality European and International Standard), che garantisce che le pari opportunità siano rispettate nei processi decisionali dell’azienda, nella retribuzione, nella formazione e nella crescita professionale. Obiettivi che non sono più un’opzione ma un orizzonte a cui tendere quotidianamente.
Oltre ad agire internamente, l’azienda è proiettata anche verso l’esterno, sostenendo tra le altre WeWorld Onlus, associazione che ha l’obiettivo di promuovere in Italia e nel Sud del mondo pari opportunità per le donne e contrastare ogni forma di violenza, favorendone l’inclusione economica, sociale ed educativa. E ancora, Carrefour è partner di Fondazione Adecco per le Pari Opportunità nel il progetto SAFE-IN e DOMUS per l’inclusione lavorativa dei rifugiati.

Le persone sempre al centro Da sempre il cuore pulsante delle attività di Carrefour Italia sono le persone: che siano dipendenti, consumatori o partner, l’azienda è impegnata a rispondere adeguatamente alle esigenze di ciascuno. In particolare, i mesi di emergenza hanno richiesto una nuova capacità di interpretare e rispondere in modo rapido ed efficace a necessità sempre diverse. Un esempio: gli operatori sanitari, che nel fronteggiare l’epidemia si sono trovati ad avere sempre meno tempo a disposizione.

Per loro Carrefour Italia ha implementato servizi di consegna gratuita direttamente nelle strutture ospedaliere. Inoltre ha garantito l’accesso prioritario a medici, infermieri e volontari nei propri punti vendita.
Occhio di riguardo anche per i consumatori, per i quali sono stati attivati servizi ad integrazione di quelli già precedentemente offerti, come la possibilità di effettuare la spesa telefonica con consegna gratuita a domicilio per le persone anziane, malate o diversamente abili.

Inoltre, grazie alla collaborazione con Ente Nazionale Sordi, questo servizio è stato reso accessibile anche ai clienti non udenti, che hanno potuto utilizzare ChiamENS, un call center nato per mettere in contatto i sordi con le persone udenti ed eseguire l’ordinazione via telefono.
Proprio l’attenzione verso le persone diversamente abili e l’impegno per ridurre la diseguaglianza è uno dei temi più cari all’azienda, che da diversi anni promuove iniziative a favore di questa “categoria” e ha istituito il Carrefour Diversity Day per celebrare la ricchezza della diversità in tutte le sue forme. Nell’ipermercato di corso Montecucco a Torino, ad esempio, è stato erogato un programma di formazione per i dipendenti per accompagnare clienti ciechi o ipovedenti durante la loro esperienza di spesa.
Ancora, in alcuni punti vendita è stata istituita la “Quiet Hour”, una fascia oraria dedicata alle persone affette da autismo, riducendo l’illuminazione e l’inquinamento acustico per favorire un momento di spesa piacevole.

ARTICOLO PUBBLICATO IN DIVERCITY VII, GIUGNO 2020

Spread inclusion all around the globe