EMPOWERING ITALIA – Sanofi per il Paese

Il farmaceutico è uno dei principali driver di crescita dell’economia del nostro Paese. L’Italia vanta ormai da qualche anno il primato in Europa con un valore della produzione pari a 32 miliardi di euro, esportazioni cresciute del 117% in 10 anni, investimenti in R&S e produzione per 3 miliardi di euro nel 2018 (Indicatori Farmaceutici Luglio 2019).
In questo contesto virtuoso, Sanofi gioca un ruolo chiave essendo una delle principali realtà per la sua presenza radicata su tutto il territorio: quattro siti produttivi a Origgio (Varese), Anagni (Frosinone), Scoppito (L’Aquila) e Brindisi, uffici a Milano e Roma, circa 2.400 persone tra dipendenti e
collaboratori, più della metà occupate nei siti produttivi.
I suoi stabilimenti producono farmaci destinati a tutto il mondo e offrono soluzioni farmacologiche innovative che costituiscono risposte ai
bisogni medici anche dei Paesi in via di sviluppo. Grazie a questo patrimonio industriale e al suo capitale umano altamente qualificato, Sanofi fornisce un importante supporto all’economia del Paese con un
fatturato di 1,4 miliardi di euro (nel 2018). Questo, oltre a generare impatti diretti sull’economia, attiva la produzione di altre imprese che forniscono beni e servizi necessari a realizzare i suoi prodotti, generando impatti indiretti e attiva i consumi delle famiglie che hanno ricevuto un reddito grazie al lavoro svolto per l’azienda e per suoi i fornitori, generando impatti indotti. Il suo piano strategico orientato all’innovazione, allo sviluppo di soluzioni e servizi, all’ottimizzazione della propria efficienza operativa ha l’ambizione di rispondere concretamente alle sfide aperte nella salute e nella società: un maggiore investimento sulla prevenzione, una migliore programmazione della filiera, sistemi di cura più omogenei su tutto il territorio nazionale, una spinta all’innovazione e alla crescita professionale del nostro Paese. Nello sviluppo delle sue attività Sanofi è guidata quindi da un ampio senso di responsabilità che investe tutte le dimensioni: sociale, economica e ambientale.

I siti produttivi di Sanofi sono attivamente impegnati nel raggiungimento degli obiettivi ambientali stabiliti dal Gruppo, declinati all’interno della strategia Planet Mobilization. Qui, ogni anno, oltre ad essere confermate le certificazioni internazionali di impatto ambientale si rendono sempre più ambiziosi gli obiettivi di riduzione dei consumi di acqua ed energia elettrica grazie a impianti di cogenerazione e trigenerazione volti a produrre energia elettrica internamente. Inoltre, vengono integrati modelli di “smart factory” che utilizzano le tecnologie più all’avanguardia in termini automazione e digitalizzazione per migliorare la sicurezza, la qualità dei processi e la gestione delle risorse, generare risparmi ed eco-sostenibilità.

NoiCiSiamo: Sanofi in campo per l’emergenza COVID-19.
Puntando prima di tutto sulla sicurezza dei propri collaboratori, Sanofi Italia ha messo al primo posto la continuità terapeutica dei pazienti attraverso la produzione e fornitura di farmaci essenziali. Poi ha articolato un’iniziativa declinata su ricerca e produzione che mettesse a frutto il contributo delle proprie persone e le proprie competenze nella gestione della salute delle persone. Così Sanofi Italia è scesa in campo per l’Italia nell’emergenza Coronavirus con l’operazione #NoiCiSiamo.

Per rispondere all’emergenza sanitaria, lo stabilimento di Brindisi ha avviato la produzione di due tipologie di soluzione disinfettante: la prima dedicata alla sanificazione degli ambienti e delle strade, la seconda specifica per le mani in base alla formula indicata dall’OMS. Da marzo a metà maggio ne sono state prodotte più di 100 tonnellate messe a disposizione di Protezione Civile e Croce rossa italiana per tutte le regioni attraverso il Corpo dei vigili del fuoco. Oltre a rendere disponibile su tutto il territorio nazionale un servizio d’infusione domiciliare per le proprie terapie enzimatiche sostitutive per le malattie rare da accumulo lisosomiale, Sanofi ha inoltre attivato la consegna a domicilio di alcuni farmaci specialistici per evitare il più possibile l’accesso ospedaliero a pazienti fragili o ai loro caregiver e minimizzare il loro rischio di entrare in contatto con una possibile fonte di contagio. Sul fronte della sperimentazione per soluzioni terapeutiche specifiche contro COVID-19, Sanofi, in collaborazione con Regeneron, ha avviato un programma di sviluppo clinico per valutare l’anticorpo monoclonale sarilumab (attualmente indicato per l’artrite reumatoide) nei pazienti ospedalizzati con infezioni gravi da COVID-19. Altri suoi farmaci sono utilizzati in forma sperimentale in diversi protocolli di cura. Essendo necessari ulteriori analisi e studi più solidi e più ampi, l’azienda sta lavorando in stretta collaborazione con le autorità sanitarie e gli esperti scientifici in diversi Paesi per approfondire conoscenze ed evidenze rispetto al loro profilo di rischio/beneficio nella gestione di COVID-19. Con la sua divisione vaccini, Sanofi è inoltre in campo per accelerare lo sviluppo di un vaccino per COVID-19 su diversi fronti: da una parte attraverso la collaborazione con la Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA), dall’altra grazie a un’innovativa collaborazione con la concorrente GSK per lo sviluppo di un vaccino adiuvato, la cui sperimentazione clinica potrebbe cominciare nella seconda metà dell’anno. A tutto questo Sanofi Italia ha aggiunto una donazione (in parte in denaro, in parte in confezioni di farmaci) a favore della Protezione Civile e del Sistema Sanitario Nazionale per un valore che supera i 2 milioni di euro. Alla donazione in denaro hanno parzialmente contribuito – in prima persona – i dipendenti in Italia che hanno devoluto un’ora o più del proprio lavoro, su base volontaria.

ARTICOLO PUBBLICATO IN DIVERCITY VII, GIUGNO 2020

Spread inclusion all around the globe