VELA INSIEME

di Bruno Brunone –

Quando ho letto che DiverCity si prefigge l’obiettivo di “raccogliere voci, passioni, progetti, iniziative, opinioni, attorno al tema dell’inclusione”, ho pensato ad un connubio perfetto: noi di Vela Insieme ne abbiamo fatto la missione centrale del nostro progetto in mare, avendo dato vita, sin dal 1998, alla “Scuola di Mare Accessibile a Tutti”.

E per questa ragione, ho preso carta e penna e ho deciso di rivolgermi ai suoi lettori e lettrici. Da oltre 20 anni abbiamo sviluppato la nostra attività, utilizzando la velaterapia, il mare e la navigazione a vela come “strumenti” di aggregazione ed integrazione, formando equipaggi misti di persone con e senza disabilità. L’esperienza della navigazione in barca a vela consente il raggiungimento di un doppio obiettivo: se da un lato viene offerta alle persone disabili la possibilità di vivere momenti ed emozioni che in genere sono loro preclusi, dall’altro lato la componente “normodotata” dell’equipaggio ha una preziosa opportunità di crescita data dalla possibilità di confrontarsi con i propri compagni di navigazione.

La navigazione stimola un avvicinamento reciproco, che si trasforma in conoscenza ed affiatamento, facilitati dalla necessità di collaborare e vivere insieme. Le difficoltà e gli ostacoli propri della vita in barca diventano così occasione di dialogo e di comunicazione, di reciproca comprensione e di confronto tra “sportivi”. Le nostre crociere e le uscite in mare si svolgono a bordo di tre imbarcazioni cabinate a vela di circa 15 metri, in grado di ospitare equipaggi composti da dieci persone. Le imbarcazioni sono state modificate per migliorare l’accessibilità al mare per persone con difficoltà motorie e sono ospitate nella magnifica cornice di Marina di Scarlino (GR), grazie alla sensibilità di Leonardo Ferragamo. Nel corso degli anni, numerose importanti aziende hanno sostenuto i progetti di Vela Insieme.

Desidero ricordare e ringraziare in modo particolare Telecom Italia, Volvo Penta, Fiat Autonomy, Persico Marine, Fondazione Bertarelli e Nautor’s Swan, oltre alle Regioni Lombardia e Toscana. Senza il loro sostegno, non avremmo potuto realizzare il nostro progetto. Con alcune di queste aziende si è realizzato un importante coinvolgimento. L’invito a partecipare alle nostre esperienze nautiche è stato rivolto a figlie e figli dei dipendenti, con duplice risultato: la visibilità sul territorio e la diffusione di un messaggio di responsabilità sociale e di contestuale investimento nell’ambito della propria azienda. A fronte del successo degli scorsi anni, vogliamo proseguire ed intensificare forme di collaborazione con le realtà associative, soggetti pubblici e imprese che hanno fatto propria la filosofia della responsabilità sociale d’impresa e che sono pronte a investire parte delle proprie risorse sul progetto di inclusione Vela Insieme. L’esperienza acquisita nel tempo ha permesso di perfezionare le attività di velaterapia integrandole con attività di arteterapia e proponendo ogni anno tematiche educative diverse, complementari al raggiungimento della mission dell’Associazione.

La ricerca scientifica, condotta in collaborazione con L’Università di Pisa, ha evidenziato risultati positivi su entrambe le tipologie di partecipanti: nei partecipanti con disabilità si osserva un aumento di competenze individuali, di benessere emotivo e di qualità di vita soggettivamente percepita; mentre nei partecipanti “a sviluppo tipico” si evidenzia una sensibile riduzione degli stereotipi sociali e, in particolare, un atteggiamento diverso nei confronti della disabilità in termini di pensieri, emozioni e comportamenti. Giovani da tutta Italia vivono questa esperienza indimenticabile e piena di emozioni, spesso ripetendola di anno in anno, Chiunque può partecipare: non ci sono differenze, ma solo voglia di mettersi in gioco e scoprire realtà differenti, valori e strumenti per diventare “responsabili futuri cittadini”. Mi rivolgo alle donne e agli uomini che hanno reso la responsabilità sociale d’impresa una parte integrante della loro visione e una componente fondante della strategia industriale ispirata ad essa: noi di Vela Insieme possiamo essere un piccolo partner di grande valore.

ARTICOLO PUBBLICATO IN DIVERCITY VI, MARZO 2020

Spread inclusion all around the globe