PLANET EARTH 4.0

Paule Ansoleaga Abascal, ingegnere convertita alla finanza dopo un MBA a Parigi. Poi Londra, Lugano e Milano. Oggi è Director in Rothschild & Co Asset Management, mamma di due splendide bambine e moglie di Andrea. Open-minded, fluente in cinque lingue, rigorosa nelle analisi e dotata di grande carica umana, Paule è un uragano di energia e chiunque la incontri non può che rimanere incantato dal suo entusiasmo e dalla  dirompente personalità.  Per lei il successo è la fortuna di poter lavorare con passione nella direzione dei suoi sogni e lei, al suo più grande, ha dato anche un nome: Planet Earth 4.0. Su Planet Earth 4.0 regnano prosperità e pari opportunità per tutti. Su Planet Earth 4.0 la voce di ognuno ha lo stesso peso, indipendentemente dal genere o dal colore della pelle, dall’orientamento sessuale o religioso. Su Planet Earth 4.0 il sistema politico ed economico – Capitalismo 4.0 – è giusto, inclusivo e sostenibile. Le imprese – Corporate 4.0 – si impegnano per creare valore nel lungo termine per tutti gli stakeholder. Planet Earth 4.0 arriverà, ma solo per scelta e non per caso. Change is driven, not happened. Per questo Paule insieme all’amica Simonetta Cristofari, fonda nel 2015 a Milano MWE, un think-tank nato con la mission di promuovere e sostenere una cultura più equa e inclusiva nella finanza. Sì, perché per un pianeta inclusivo è necessaria una finanza inclusiva, perché la finanza è il motore dell’industria e, nell’immaginario collettivo, appartiene ancora soltanto agli uomini (“meglio” se bianchi). La finanza ha un potere enorme e può colmare il cosiddetto “funding gap” per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile entro il 2030. Inoltre, uno studio del FMI rileva che una maggiore inclusione delle donne come regolatrici, fornitrici e utenti di servizi finanziari, avrebbe vantaggi ben oltre la chiusura del gender gap: favorirebbe una maggiore stabilità nel sistema bancario e migliorerebbe la crescita economica. La posta in gioco è altissima e non possiamo farci sfuggire l’opportunità. Planet Earth 4.0 ha bisogno di sistemi finanziari solidi per costruire un’economia solida e ha bisogno del progresso  di tutti gli abitanti per garantire un futuro più equo e inclusivo.  MWE nasce per raggiungere questo scopo e oggi continua la sua missione sotto il brand di BCCI Inclusive Finance, nato dalla partnership di MWE con la Camera di Commercio Britannica per l’Italia. BCCI Inclusive Finance promuove una finanza con numeri più bilanciati ai vertici e a tutti i livelli, ma soprattutto favorisce un’industria dove la diversità possa essere celebrata e riconosciuta come valore aggiunto. La legislazione e le politiche aziendali inclusive hanno fatto passi da gigante nella giusta direzione, ma non saranno mai sufficienti a cambiare la cultura perché solo le persone possono riuscirci. Forte di questa consapevolezza Paule, con il team di BCCI Inclusive Finance, ha organizzato tredici grandi eventi, brainstorming e innumerevoli incontri che hanno raggiunto  oltre  quattrocento professionisti della finanza italiana e internazionale. In queste occasioni si incoraggia la condivisione di idee, si parla di intelligenza di genere e di ricerche neuroscientifiche, si cerca di creare consapevolezza sui pregiudizi inconsci fino a scoprire che esistono differenze fisiologiche fra il cervello degli uomini e quello delle donne e che, congiunti, possono creare sinergie inestimabili.  Il sogno di Paule e di Simonetta è anche il nostro. È definito e raggiungibile. E adesso dobbiamo renderlo realtà, insieme.

ARTICOLO PUBBLICATO IN DIVERCITY V, DICEMBRE 2019

Spread inclusion all around the globe