L’INCLUSIONE AL CENTRO DELL’EMPLOYEE JOURNEY – Deloitte Italia

Secondo la ricerca “The diversity and inclusion revolution” di Deloitte, esiste una formula molto semplice per cui se un’azienda unisce la diversity con l’inclusion ottiene risultati di business migliori: si dimostra 6 volte più innovativa e agile e ben 8 volte più performante in termini di risultati economici.
In Deloitte l’inclusione di tutte le diversità è al centro dell’employee journey e risponde a un’esigenza di benessere per tutti i collaboratori, che sono considerati generatori di innovazione e creatività. L’impegno per la promozione dell’inclusione delle diversità e per lo sviluppo di una cultura inclusiva a 360° nasce dal riconoscimento del valore professionale del capitale umano, nell’ottica di valorizzare le idee, le esperienze e le capacità individuali, in modo che ognuno abbia le stesse opportunità di crescita e di sviluppo del proprio talento. «La diversità è la combinazione delle differenze visibili e invisibili di cui ciascuno è portatore e che modellano la nostra visione del mondo, la nostra prospettiva e il nostro approccio. È l’insieme di tutte le variabili che rendono ognuno di noi ciò che è, di conseguenza unico. Il modo migliore di accogliere le unicità e valorizzarle è creare un ambiente di lavoro in cui tutti possano essere liberi di sentirsi se stessi e di esprimere il proprio talento, senza paura di giudizi e pregiudizi, senza nessun timore», afferma Stefania Papa, People & Purpose Leader di Deloitte in Italia. Proprio in quest’ottica, un anno fa è nato in Deloitte Italia il Diversity & Inclusion Committee, un team interno composto da rappresentanti delle diverse aree di servizio di Deloitte. Lo scopo di questo gruppo di lavoro è promuovere iniziative, programmi ed eventi per attivare le persone di Deloitte su queste tematiche. «Nonostante il nostro viaggio sia cominciato da poco, abbiamo ottenuto le prime soddisfazioni grazie al coinvolgimento di tutto il nostro network.

Deloitte crede che ognuna delle sue persone possa contribuire a divulgare messaggi inclusivi e creare un ambiente di lavoro sano e rispettoso di tutte le diversità», commenta Chrystelle Simon, Diversity & Inclusion Leader di Deloitte in Italia Tra i vari progetti, è stata lanciata un’indagine interna denominata “Every1”. Attraverso focus group sono stati analizzati i comportamenti e raccolte le percezioni, le idee e il vissuto di ciascun partecipante. Partendo dai risultati dell’indagine, è stato costruito un framework formativo studiato per ciascun livello. Obiettivo della formazione è diffondere una cultura organizzativa che mira a costruire un modello di leadership più inclusiva attraverso la consapevolezza dei bias e aspira ad accelerare la rappresentazione di genere nei ruoli di leadership interna e nei ruoli di mercato. Sempre nella ricerca Deloitte “The diversity and inclusion revolution”, viene evidenziato come il comportamento della leadership può fare la differenza di ben 70 punti percentuali tra dipendenti di un’azienda inclusiva e non inclusiva. Inoltre un clima inclusivo si traduce in una percezione migliore del lavoro in team (+17%), sulla qualità delle decisioni prese (+20%) e in maggiore collaborazione (+29%).
Lungo il suo percorso, Deloitte ha stretto partnership con due dei principali promotori dell’inclusione nel mondo aziendale in Italia: Valore D e Parks – Liberi e Uguali.

Valore D è l’associazione di imprese che promuove la diversità di genere per valorizzare il talento femminile, sostenere le carriere e diffondere role model di successo.
Per accelerare la rappresentazione femminile a tutti i livelli, Deloitte in Italia promuove un female leadership journey per ogni step di carriera, con l’obbiettivo di accrescere la consapevolezza del proprio stile di leadership e facilitare iniziative di networking spontaneo attraverso, per esempio, il lancio di workshop e community. All’interno di questo programma è previsto un percorso di coaching per neo mamme al rientro dalla maternità, al fine di aiutarle a reinterpretare la loro nuova identità di donne, professioniste e madri. Deloitte è stata la prima tra le Big Four in Italia ad aderire a Parks – Liberi e Uguali, associazione senza scopo di lucro che promuove all’interno delle aziende socie i valori di diversità e inclusione, soprattutto legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Deloitte Italia ha celebrato la membership con Parks lanciando GLOBE, la community che, all’interno del network globale Deloitte, offre sostegno e opportunità di networking alle persone LGBT+(Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender and others).

La prima azione della community GLOBE è stata la partecipazione, per la prima volta in Italia, al Pride di Milano. Contribuendo a creare un ambiente di lavoro inclusivo, in cui le persone possono sentirsi libere di esprimersi, GLOBE aiuta ad attrarre e trattenere talenti ed è un importante veicolo di relazione interna ed esterna. Per garantire a tutti un ambiente contrario a ogni forma di discriminazione, attraverso GLOBE Deloitte incoraggia le proprie persone a diventare LGBT Ally, ovvero a farsi ambasciatori dei valori di inclusione, correttezza e rispetto verso le persone di ogni identità e orientamento sessuale.  «Deloitte crede fortemente nel valore delle community. Sono agenti di cambiamento, di condivisione e di scambio di idee e di punti di vista differenti. Le community, inoltre, facilitano l’aggregazione fra generazioni diverse», conclude Chrystelle Simon. «GLOBE, MUM@Deloitte e Women in Tech sono esempi di community già attive e apprezzate all’interno di Deloitte in Italia. Stiamo lavorando per lanciarne altre, tra cui una che riunirà le working family, un workability network, un multicultural network e altre ancora. Siamo certi che questi gruppi aiuteranno a creare un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, accogliente e d’ispirazione per tutti”.

ARTICOLO PUBBLICATO IN DIVERCITY IV, SETTEMBRE 2019

Spread inclusion all around the globe